Petizione Energonut a quota 2000 firme
A Pozzilli si è tenuta un’assembla organizzata dal Comitato Valle del Volturno.
L’obiettivo era diffondere informazioni sull’impianto e sui danni alla salute che derivano dall’esercizio dell’attività d’incenerimento rifiuti. La sala era stracolma, molta gente è dovuta andare via.
Cittadini provenienti da tutti i comuni della vallata si sono associati ai cittadini di Pozzilli, uniti da un unico intento, quello di vederci chiaro sulla qualità dell’aria nella piana di Venafro e chiedere il rispetto della vita umana. La gente chiede controlli appropriati da parte delle pubbliche istituzioni Primo e quindi sollecita la valutazione d’impatto ambientale sull’impianto Energonut.
(Nella foto Giuseppina Negro)
“Nel corso dell’assemblea è stato criticato il comportamento della società – ha sottolineato Giuseppina Negro, Coordinatrice del Comitato – L’Energonut solo a chiacchiere ha dichiarato e continua a dichiarare di voler effettuare la procedura VIA, stabilita dalla legge a motivo di cautela e tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. Nei fatti si muove ed agisce diversamente – sostiene ancora Negro – tant’è che ha iniziato l’attività sottraendosi ad ogni valutazione dell’impatto e continua a farlo in totale dispregio delle richieste che provengono dalle migliaia di cittadini, sottoscrittori della petizione popolare”.
Ad oggi, infatti, le firme raccolte sono circa 2000 e se ne prevedono ancora migliaia nei prossimi giorni. Intanto il Comitato Valle del Volturno ha previsto altre due Assemblee per informare i cittadini, sabato 12 gennaio a Roccaravindola e domenica 13 a Monteroduni.


















Ciao, sono una signora di Pozzilli, che vive a monaco di Baviera, se possibile, vorrei chiedere informazioni su questa energonut e l´impianto di pozzilli e se si puó ancora firmare la petizione.
Ringrazio anticipatamente, ma vorrei saperne di piú…
Clara