Seguici:

Cresce la mobilitazione per salvare le Quattro Cannelle

0 Commenti
Cresce la mobilitazione per salvare le Quattro Cannelle

Città Nuova chiede al Comitato civico di non farsi strumentalizzare. Interviene il Circolo Venfrum. 

L’Architetto Franco Valente ha detto, sarcasticamente, che bisogna chiamarla ”La pisciatina”, visto che ormai è alimentata da quattro gocce di acqua. Oggi la fontana delle Quattro Cannelle è il simbolo di una città che vede depauperate le proprie risorse idriche. Una città dove il Comune non riesce ad affrontare e risolvere i problemi e  dove la gestione amministrativa può essere definita “approssimativa”, termine buonista considerata la situazione.

la-pisciatina.jpg 

(Nella foto tratta da francovalente.it  la fontana delle Quattro Cannelle)

Comunque sia la gente avverte la necessità di mobilitarsi. Non a caso è stato costituito un Comitato che vuole salvare le Quattro Cannelle e restituire dignità a Venafro.

“Se le cose chieste da Città Nuova si fossero fatte per tempo forse oggi non saremmo alle prese con la “morte” della fontana delle Quattro Cannelle e con il pericolo, ormai concretizzatosi, dell’abbassamento della falda acquifera”. Queste le parole contenute in una nota inviata alla stampa da Città Nuova che, tra l’altro, invita a diffidare dai “salvatori della Patria dell’ultimo momento che vogliano assumersi meriti che non gli appartengono oppure evitare responsabilità che hanno, non fosse altro per la loro inerzia”. Detto ciò Città Nuova ribadisce il pieno sostegno al Comitato civico, riconoscendo l’assoluta buona fede dei promotori, e si augura che l’iniziativa non venga strumentalizzata in vista delle prossime comunali.
“Città Nuova intende offrire con serietà il proprio contributo nel rispetto del ruolo del comitato – conclude la nota – avendo come unico obiettivo quello di risolvere un problema grave per la cittadinanza e non certo quello di guadagnare facili platee per fare campagna elettorale”.
Sul tema interviene anche il Presidente del Circolo del Pd “Venafrum”, Nicola Pettorossi, a dire del quale “è gravissimo che dopo oltre un secolo, durante il quale la fontana delle Quattro Cannelle ha rappresentato una delle immagini più significative del contesto storico–ambientale di Venafro, di punto in bianco si siano perse le tracce dell’acqua che ne alimentava la funzione”.
“Il contemporaneo e repentino abbassamento del livello del San Bartolomeo – ha dichiarato Pettorossi – dice in maniera inequivocabile che in atto una vera e propria predazione della nostra acqua. Un fatto certamente strano che andrebbe approfondito senza perdita di tempo – prosegue il presidente del circolo Venafrum – L’acqua ce la stanno portando via sotto il naso senza che l’Amministrazione locale abbia fatto alcunché per evitare questo scempio del nostro patrimonio storico-ambientale. La fontana della Quattro Cannelle, difatti, rappresenta uno dei simboli della nostra cittadina avendo con il suo sgorgare scandito il tempo centenario che è inesorabilmente trascorso, ma che ora si trova privata di quell’acqua che le dava forza e movimento. Un connubio che era l’orgoglio della nostra collettività che si sta chiedendo quali siano le cause che stanno determinando questo brutto momento al quale bisogna reagire con forza e veemenza – ha aggiunto Pettorossi – prima che il nostro patrimonio venga del tutto fagocitato da chi considera il nostro territorio un inesauribile fonte di approvvigionamento energetico dal quale attingere tutto senza dare in cambio nulla di concreto”.  In conclusione Pettorossi invita ad un risveglio della coscienza collettiva per rivendicare con forza ciò che appartiene alla città.

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>