Crisi alla Regione. L’Udc conferma la richiesta della verifica
“No ad una gestione monocratica ed a soluzioni non concordate”. Intanto Tamburro dà il benvenuto a Chierchia
La decisione è stata assunta nel corso della riunione convocata dal Comitato Regionale dell’Udc, dove si è volta un’analisi politica regionale. Dopo la relazione effettuata dal segretario regionale Alberto Montano, il cui operato è stato condiviso e apprezzato dal gruppo dirigente del Partito. Quindi, con una sola astensione, è stato votato un documento nel quale si afferma che il Presidente della Giunta Regionale Michele Iorio non ha fornito una risposta rispetto alle richieste di confronto sui grandi temi emergenti in discussione a livello regionale e sugli assetti istituzionali di giunta e degli enti regionali, con l’apertura di un tavolo politico. “non solo non vi è stata risposta – si sottolinea nel documento dei centristi – ma il Presidente ha dichiarato pubblicamente il gruppo dell’Udc fuori dalla maggioranza ed ha proceduto alla nomina del presidente di Molise Acque aprendo di fatto la crisi politica”.

(Nella foto Ferdinando Casini e Aldo Patriciello)
Pertanto il Comitato Regionale dell’Udc ha confermato l’apertura della crisi regionale con la richiesta immediata di una verifica complessiva dei rapporti con il Presidente della Regione e con la maggioranza politica che sostiene il governo regionale. Inoltre riafferma con forza la necessità che il tavolo di verifica politica affronti e assuma decisioni e scelte condivise su tutti gli argomenti rilevanti di politica regionale, attuali e futuri, che eviti una gestione monocratica e soluzioni non concordate con alcuno. L’Udc intende recuperare in pieno le funzioni e il ruolo centrale del Consiglio Regionale e delle Commissioni Regionali, per consentire il contributo positivo da parte di tutte le forze politiche presenti, sia di maggioranza che di opposizione, per le scelte importanti che riguardano i Molisani, come la Sanità, le grandi opere, la programmazione dei fondi europei. Inoltre l’Udc respinge le accuse di ostruzionismo istituzionale rivolte al Gruppo Regionale “che – si afferma nel comunicato inviato alla stampa – ha sempre mostrato grande senso di responsabilità e lo invita a continuare nell’azione propositiva sia in Consiglio che nelle Commissioni che nella Giunta, solo ad avvenuta e contestuale apertura del tavolo politico di verifica”. Pertanto il Comitato dell’Udc chiede al Gruppo Regionale di continuare nella puntuale verifica della regolarità, legittimità e coincidenza con gli interessi generali della popolazione delle proposte esaminate. “Ciò in particolare in relazione al Piano Sanitario Regionale – si precisa nella nota – che tanta importanza ha sia sul piano sociale sia per l’impatto economico che ne deriva, in un momento di grave difficoltà per l’ingente debito esistente. Il Piano – prosegue il comunicato – sarà quindi attentamente valutato sulla base dei necessari pareri tecnici e finanziari, proponendo contributi migliorativi e esaminando ogni proposta positiva, sia in Commissione che in Consiglio, che abbia come obiettivo l’interesse generale della popolazione”. Infine il Comitato Regionale conferma la totale fiducia nel Segretario Montano e lo invita “a continuare, con determinazione, nel portare avanti la propria azione politica per la crescita del Partito e a tutela dell’interesse dei Molisani tutti”.
Intanto, a nome dell’intero gruppo regionale, Riccardo Tamburro dà il benvenuto a Gennaro Chierchia, il quale, pur ancora iscritto al Gruppo di Molise Civile, ha aderito all’Udc.
“Con il consigliere Chierchia ci siamo sentiti in sintonia dall’inizio e sono sicuro che continueremo a dialogare proficuamente – si legge nella nota diffuso da Tamburro – Il partito è chiamato a confrontarsi su grandi temi e problematiche complesse, che richiedono unità d’intenti e coesione a tutti i livelli, per arrivare a soluzioni definitive e rapide, soprattutto in considerazione delle tante emergenze che interessano la nostra regione”. A dire di Tamburro la scelta operata da Chierchia è stata sicuramente meditata e non è il frutto di considerazioni del momento. “E’ persona affidabile e si troverà certamente a suo agio nel portare avanti la linea politica dell’UDC fatta di scelte meditate ma chiare – sostiene Tamburro, riferendosi a Chierchia – senza legarsi mai alle logiche del particolarismo, agendo invece sempre nell’interesse della collettività. Con lui ci siamo messi subito al lavoro – conclude Tamburro – per dare al Molise una classe politica impegnata nell’affrontare con chiarezza le vaste problematiche che ci attendono nel prosieguo della legislatura”.

















