Ventenne arrestato dai Carabinieri per tentato omicidio
Accoltellato il presidente dell’Arci di Isernia, Celeste Caranci. Alla vittima dell’aggressione la solidarietà di Rifondazione,Pd e PdCI.
Il grave episodio di cronaca è accaduto nel centro storico di Isernia, durante la notte tra sabato 12 e domenica 13 gennaio. Erano le 3 quando un ventenne, legato ad ambienti politici dell’estrema destra, è uscito da un pub e si è recato nel vicino Vicolo Ciarlante, dove si trova la sede dell’Arci.
All’interno vi erano alcuni soci dell’associazione e il presidente, Celeste Caranci, 47enne, artigiano e titolare di un negozio che si trova in Corso Marcelli e nel quale lavora e vende oggetti in cuoio e pelle. Come era accaduto altre volte, il giovane dell’estrema destra è entrato all’interno del circolo Arci ma è stato invitato da Caranci ad uscire fuori. In passato tutto era stato limitato nell’ambito di qualche scontro verbale. Questa volta, però, all’ennesimo rifiuto di Caranci il ventenne ha reagito tirando fuori dalla tasca del giaccone un coltello con il quale ha colpito due volte il presidente dell’Arci, prima al torace e poi all’inguine. Quindi è uscito dalla sede dell’assocoazione, ha buttato a terra il coltello ancora sporco di sangue ed è scappato via facendo perdere le tracce. In un primo momento le condizioni di Caranci sembravano molte gravi. Le altre persone che erano nella sede dell’Arci lo hanno immediatamente trasportato presso l’Ospedale di Isernia. Fortunatamente, dopo avere bloccato l’emorragia di sangue e cucito le ferite, i medici del Pronto soccorso hanno tranquillizzato gli amici ed i parenti. Caranci non era in pericolo di vita ed infatti trascorsa la notte nel nosocomio isernino è stato dimesso con una prognosi di quindici giorni.
(Nella foto la Casa Circondariale di Isernia)
Il giovane dell’estrema destra, invece, dopo una breve fuga è stato individuato e arrestato dai Carabinieri. Nel corso dell’interrogatorio ha ammesso le proprie responsabilità e quindi, trascorsa la notte nella camera di sicurezza del Comando Provinciale dell’Arma, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ponte San Leonardo con la grave accusa di tentato omicidio. Ora attende di essere interrogato dal magistrato della Procura del Tribunale di Isernia, incaricato di effettuare le indagini. Intanto il coltello è stato posto sotto sequestro ed inviato alla scientifica per tutte le necessarie analisi.
Intanto arrivano i primi di messaggi di solidarietà. Innanzitutto quello di Rifondazione Comunista, nelle cui liste Caranci è stato candidato durante le ultime elezioni Provinciali e Regionali. Il segretario del Prc, Giammaria, ha condannato l’episodio definendo vile il gesto dell’accoltellatore. Quindi ha ricordato l’impegno politico e sociale di Caranci nella sinistra antagonista. “Impegno sostenuto ripudiando sempre ogni forma di violenza”, ha aggiunto Giammaria, il quale conclude augurando una pronta guarigione.
Solidarietà a Caranci e all’Arci di Isernia anche dalla segreteria regionale del Pd, “per la vile aggressione di stampo neo-fascista”, si sottolinea nel comunicato stampa. “Si tratta di un episodio che non appartiene al patrimonio culturale e valoriale del nostro paese e verso il quale netta ed equivocabile deve essere la condanna – prosegue il Comunicato – Il Molise fonda la sua identità sulla democrazia, la libertà e l’antifascismo. Pertanto – conclude la segreteria del Pd – non ci può essere spazio per fatti ed azioni inconciliabili con questa storia che è poi la storia dell’Italia intera”. “Manifestazioni di militanti di Forza Nuova per contrastare la solidarietà delle popolazioni verso la Campania, la presenza di rappresentanti di Alleanza Nazionale ai moti di piazza di questi giorni, segnalano il pericolo che corre la nostra democrazia e il ritorno della politica del “doppio petto” che indossano gli epigoni del fascismo – scrive in un comunicato stampa Rino Ziccardi, dirigente del Partito dei Comunisti Italiani – Il popolo del Molise, domani, manifesterà contro la discarica di Colle Alto, che quella manifestazione diventi anche il momento per dire NO al ritorno della destra al paese e che nel chiedere l’abbandono del progetto di discarica in quel sito, si affermi forte il concetto della solidarietà verso i cittadini campani che della questione rifiuti sono le uniche vittime. A Celeste Caranci – conclude Ziccardi – vada la solidarietà di tutto il popolo molisano, continui a lottare per quei principi che sono stati la sua bandiera di vita e che Isernia isoli i facinorosi dell’estrema destra e riaffermi i valore dell’antifascismo della sua popolazione”. C’è, infine, la solidarietà che arriva dall’Emilia-Romagna, dalla Federazione del Partito dei Carc (Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo) che augura a Caranci una pronta guarigione. A dire del Partito dei Carc Caranci è stato colpito “per l’attività sociale e politica che da anni svolge ad Isernia, in prima fila, per la promozione di spazi di aggregazione collettiva, contro la guerra e in numerose altre lotte sociali”.
“Altro che futili motivi – prosegue la nota – qui si tratta dell’ennesima azione fascista. Il fascismo non è un’opinione né una corrente ideologica, è violenza al servizio della classe dominante. Per questo i fascisti aggrediscono chi si mobilita e promuove attività di denuncia e di aggregazione, critiche verso questa società”. Per il Partito del Carc il tentato omicidio di Isernia non costituisce purtroppo un episodio isolato. A tal proposito la Federazione Emiliana ricorda l’omicidio di Dax a Milano nel 2003, di Renato a Roma nel 2006 ed altri accoltellamenti e aggressioni. Il Partito dei Carc conclude il comunicato di solidarietà invitando a rilanciare “la lotta e l’aggregazione contro la precarietà, la guerra, il razzismo e l’ingiustizia”.


















una precisazione doverosa il giovane nn appartiene all’estrema destra isernina
nn è tesserato cn nessun partito
corregete cortesemente l’errrore
marco torna a squola prima di fare richieste
Cara carissima dott.ssa Montessori,
parole sante le sue. Mi chiedo e di conseguenza le chiedo: marco o marko?
In attesa di delucidazioni. Con stima.
Quando Marco(?), a parte l’italiano discutibile è la sostanza quella che conta, dice
“il giovane non appartiene all’estrema destra isernina e non è tesserato con nessun partito politico”
delle due l’una:
o ha un accesso privilegiato all’ “archivio iscritti” di tutti i partiti dell’estrema destra (?)
oppure
è mooolto prossimo al giovane in questione ed appartiene all’estrema destra anche lui.
In ogni caso, lo dico per tutti, i neofascisti (“estrema destra” è un eufemismo) sono in libera circolazione solo per una mancata applicazione del “reato di ricostituzione…” sancito dalla Costituzione.
Preferisco firmarmi con nome e cognome, io
Con (poca) stima (un altro eufemismo)
Mario Pompei
P.S. Allego un documento per tutti che è molto interessante, indipendentemente dall’esito della denuncia:
”
Denunciata la ricostituzione del Partito Fascista Repubblicano
Giulietto Chiesa presenta formale esposto presso la Procura di Roma
Strasburgo, 22 maggio 2007
“Il Partito Fascista Repubblicano, fondato nel settembre ’43 da Benito Mussolini, oggi rinasce grazie all’intraprendenza di un camerata che crede ciecamente nell’ideologia fascista. E’ giunta finalmente l’ora che tutti i fascisti d’Italia, possano di nuovo riunirsi sotto un unico nome e simbolo che il Duce stesso volle creare. Il Partito fa propria tutta l’ideologia Fascista Mussoliniana. Il PFR fonda le proprie radici nell’ideale Fascista Mussoliniano.”
Queste alcune preoccupanti frasi presenti sul sito http://www.partitofascistarepubblicano.it , farneticazioni che possono costituire una grave e attuale minaccia alla vita politica e democratica del nostro paese. Inoltre la possibilità di scaricare dal sito un modulo di adesione, esprimendo una volontà di proselitismo verso una organizzazione che ha scelto di non rendersi individuabile nelle persone e visibile in una sede di riferimento, dovrebbe ancor di più allertare le competenti autorità di pubblica sicurezza.
Per questo oggi ho dato mandato al mio legale, avv. Lucio Barletta, di avanzare formale denuncia presso la Procura di Roma.
La ricostituzione del Partito Fascista Repubblicano si pone in aperto contrasto con la XII norma finale e transitoria della Costituzione, che sancisce: “È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”. Una disposizione fortemente voluta dall’Assemblea Costituente, manifestazione inequivocabile dello spirito repubblicano e antifascista della nostra Costituzione. Tale disposizione, seppure troppo spesso ignorata, è a tutt’oggi in vigore .
In qualità di europarlamentare, mi riservo di denunciare all’attenzione delle preposte autorità comunitarie un episodio che oltre a contrastare con la lettera e lo spirito della Costituzione italiana, collide con i valori democratici e condivisi che fondano l’Unione europea.
Giulietto Chiesa – Europarlamentare
“
Mi dispiace per il signor Pompeo, ma le accuse contro il partito Fascista Repubblicano sono state archiviate dalla magistratura di Roma e Isernia.Le interrogazioni parlamentari sono finite alle ortiche, quindi non immagina il signor Pompeo la mia goduria nell’apprendere queste notizie di archiviazione; così mentre voi altri eravate colti da furiosi attacchi di bile, il sottoscritto se la rideva…..
Gentile direttore di Caffé Molise,
intanto (io non parlo con gli anonimi) sapevo benissimo dell’esito giudiziario e ne accennavo in premessa: ma non è questo il punto.
Sia ben chiaro a tutti: la sostanza anticostituzionale non cambia, le posizioni neofasciste espresse ufficialmente dal partito stesso parlano da sole.
La conseguente indignazione è unanime da parte di chiunque abbia buon senso, di chi ripudi le pratiche di violenza che le cronache ci stanno rivelando in pericolosa crescita.
Ecco, direttore, sa qual’è una delle tante differenze tra me e l’anonimo commentatore? Proprio questa: io posso firmare la difesa dei valori in cui credo con nome e cognome (che Lei sa essere Pompei e non Pompeo), l’anonimo no: io posso dar conto delle mie opinioni a chiunque e in qualunque momento, difendere le pratiche non violente mie e dei miei compagni con orgoglio.
Posso dire di provare amore profondo per l’umanità anche quando ne dissento (senza attacchi di bile, mi creda) ma, e questo è vero, io non me la rido, non posso: intorno ai fascismi e neofascismi di qualunque colore c’è troppo dolore! E l’ignoranza non giustifica nemmeno atteggiamenti silenti, figuriamoci quelli complici. Stiamo parlando di piccoli e grandi crimini contro l’umanità: non scherziamo!
cordiali saluti
Mario Pompei
Penso che chi fra i lettori si riconosce in posizioni di destra, anche estrema, come il Marco qui sopra, piuttosto che precisare che Giovanni Crudele non ha tessera, cosa abbastanza patetica, dovrebbe prendere atto del fatto, evidente e noto, che costui – tessera o non tessera – si rifà esplicitamente all’ideologia e alla cultura fascista.
Allora PRENDETEVENE LA RESPONSABILITA’.
E che la legge vi condanni oppure no, prima e più dei tribunali vi condannerà la vergogna e l’emarginazione e perchè non ci serve un tribunale per capire che chi difende gli aggressori, i razzisti è da disprezzare.
Non ci serve una legge per capire che un regime che ha esaltato la violenza e la guerra, che ha pestato e imprigionato gli oppositori politici, che ha mandato nelle camere a gas ebrei, handicappati, zingari e omosessuali è un regime criminale, e che chi ancora oggi vi si ispira o ne è affascinato anche in minima parte è una persona che non ha niente di buono dentro.
Quindi inutile fare questioni di lana caprina. Perchè non lo dite apertamente? Ditelo davanti alle vostre mogli, fidanzate, genitori, figli, colleghi di lavoro, vicini di casa: ditelo che siete amici di un’ideologia assassina.
Anzi, estendo l’invito anche ai partiti istituzionali di destra, ad Alleanza Nazionale, a quelli della Fiamma Tricolore e tutte le loro costole e frammenti: dite che Giovanni Crudele è un fascista.
Oppure ditelo ai vostri elettori, ai vostri colleghi, a tutti, che stare proteggendo un tentato omicida e la sua (vostra) ideologia assassina.
Ma quelli che debbono vergognarsi siete proprio voi…parlate tanto di “delinquenza” fascista, ma non rammentate i circa 100 milioni di morti provocati dal comunismo…Noi non stiamo proteggendo proprio nessuno, ma accettare lezioni di democrazia da coloro i quali sono eredi dei vari Stalin, Lenin, Pol Pot, Fidel Castro ecc.. è davvero grottesco.
Fatevi una bella letta dei libri di Giampaolo Pansa, storico di sinistra, il quale per aver “osato” portare alla luce i crimini compiuti dai partigiani italiani dopo il 1943, si è visto costretto girare con la scorta per evitare che qualche “pacifista” comunista possa fargli del male…Nella mia mente è sempre viva l’immagine dei fratelli Mattei di 14 e 6 anni, bruciati vivi da un commando comunista a Roma, negli anni ’70…Per favore, non siate ridicoli, vergognatevi del vostro passato.
Avete voluto la democrazia?Bene, allora cercate di rispettare anche chi la pensa in maniera differente dalla massa…
proteggi il tuo martire con un semplice graffio
i nostri graffiano, i vostri ammazzano…
Posso sapere perchè nessuno dice delle botte prese da giovanni (e date dal pacifico celeste) PRIMA succedesse “il fattaccio” (che condanno in maniera assoluta)? dell’aggressione da parte di persone che dovrebbero essere pacifiche e tolleranti di una persona che NON AVEVA ANCORA tentato di entrare in quel posticino (mettete bottiglie di vetro rotte nei vostri cannoni! suona male)
E vi chiedo ancora, perchè nessuno dice che un uomo vicino ai cinquanta si comporta come se non peggio di un ragazzino di venti anni? Giovanni ha sbagliato e pagherà, fuori dubbio, ma l’essere di “sinistra” non dovrebbe salvare chi comunque ha dimostrato più volte il poco che vale
salve, sono 1 ragazzo di 17 anni e quello ke volevo dire è ke m sono stancato della falsa ipocrisia ke appare in tv.parliamoci chiaro:tutti quelli ke dicono basta cn la guerra,basta cn la violenza ke secondo loro viene effettuata solo dai ragazzi d destra,sono solo dei pupazzi comandati dai protagonisti televisivi ke quasi sempre sono d sinistra e ke provano un senso d ripudio verso la destra.io dico ke provo ritegno x loro.
Per alessia acquistapace e Mario Pompei
Leggete
Scusami gli ebrei furono perseguitati anche dai comunisti, non a caso marx odiava apertamente il popolo ebraico. Poi i kulaki , ovvero i contadini russi furono sterminati da stalin, indi per cui anche il comunismo devrebbe essere illegale, visto che tra le cose positive e quelle negative la bilancia pende drasticamente verso quest’ultime. Il fascismo ha commesso molti errori come i vari totalitarismi di quel periodo e tra questi totalitarismi vi è anche il comunismo, come mai però soltanto il fascismo è illegale mentre abbiamo ancora persone in giro che si commuovono a sentire i discorsi di castro oppure si esaltano vedendo stalin?