Furto aggravato e continuato, 16 avvisi di garanzia a Boiano
Nei guai dodici proprietari e quattro comproprietari di appartamenti, per il prelievo dell’acqua potabile.
L’indagine fu avviata dai Carabinieri della Compagnia di Boiano nella primavera del 2007, su segnalazione dell’ufficio tecnico comunale. I Militari della’Arma avrebbero accertato che 16 persone avevano eseguito l’allaccio diretto dei loro appartamenti alla rete idrica cittadina, non installando i contatori e quindi non pagando i prelievi al Comune. Le anomalie, tutte in località Canonica del Comune di San Massimo, furono scoperte dai tecnici dell’amministrazione cittadina che immediatamente la segnalarono all’intervento dei carabinieri per accertare cosa accadeva.
(Nella foto una veduta do Boiano)
Le indagini sono state coordinate dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso, Mario Mercone, il quale ha emesso i sedici avvisi di garanzia a carico di dodici proprietari e di quattro comproprietari degli appartamenti. A tutti è contestato il reato di furto aggravato e continuato.

















