“Benvenuto Ducoli. Adesso lavoriamo insieme”
La Comunità del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise accoglie il nuovo direttore dell’Ente. I messaggi di D’Orazio e Coia.
Coia ha voluto ringraziare Aldo Di Benedetto che lascia la direzione del Parco dopo che il Ministro dell’Ambiente ha firmato il decreto di nomina Vittorio Ducoli già direttore del Parco Nazionale delle foreste Casentinesi ed attuale direttore del Parco Regionale dell’Adamello.
(Nella foto Lorenzo Coia)
“Di Benedetto ha guidato l’Ente dal 2003, nella difficile fase post Tassi , portando a casa notevoli risultati sul piano del risanamento e moralizzazione del bilancio e della stabilizzazione dei precari assunti definitivamente nell’Ente – ha dichiarato Coia - Con la nomina di Ducoli Direttore e Rossi Presidente e con la piena funzionalità del Consiglio direttivo e della Comunità del Parco si creano le precondizioni per un rilancio del ruolo del Pnalm che veda coinvolti tutti gli attori presenti nell’area protetta, Istituzioni, associazioni, operatori economici e cittadini”. Detto ciò Coia ricorda che i comuni del versante molisano hanno già chiesto alla Regione Molise un incontro per discutere dell’uso delle risorse previste nell’Accordo di programma quadro per l’Ambiente APQ III .
(Nella foto Vittorio Ducoli)
“Dall’uso di queste risorse e dal coinvolgimento della rete istituzionale, economica e sociale auspichiamo vengano progetti finalizzati alla valorizzazione e promozione del versante molisano con ricadute sul fronte economico ed occupazionale – ha aggiunto Coia - Auguri, quindi , di buon lavoro, convinti come siamo che solo lavorando insieme in una logica di coinvolgimento e di partecipazione – conclude Coia – potremo avere finalmente il rilancio di questa parte del Contado di Molise che è ricca di ambiente, natura, paesaggio e va fatta scoprire ed apprezzare al turismo nazionale ed estero”.
Ed anche Alberto D’Orazio, Presidente della Comunità del PNALM trasmette un saluto al Ducoli. “Molto è stato fatto ma molto c’è ancora da fare per migliorare l’efficacia nella tutela di un grande patrimonio dell’umanità come premessa per la sua valorizzazione anche in termini di sviluppo economico dell’area e delle popolazioni locali che, quel patrimonio, sentono come parte integrante della propria identità – si legge bel messaggio di D’Orazio – Tutelare l’ambiente, promuovere la crescita del territorio: è questa la sfida che insieme possiamo e dobbiamo vincere! Benvenuto Direttore e Buon lavoro!”

















