Iorio prega con Bush ed i Molisani pagano
Presentata una mozione per fare revocare in Consiglio regionale l’autorizzazione alla missione estera.
Per la seconda volta di seguito il Presidente della Giunta Regionale del Molise, Michele Iorio. È andato negli Stati Uniti, a Washington, per partecipare al National Prayer Breakfast, incontro annuale di preghiera, promosso da un’associazione conservatrice americana vicina alla Fellowship Foundation e alla Chiesa Evangelica. Sulla vicenda interviene il Consigliere regionale del pd, Michele Petraroia, il quale afferma che “il Presidente della Regione è libero di andare a pregare ovunque crede in compagnia dei potenti della terra ma non può farlo a spese del bilancio regionale.
“Da diverse inchieste giornalistiche del Time Magazine, Los Angeles Times, di Harper’s, del New York Times, di Wayne Madsen, Marco D’Eramo del Manifesto e altri – scrive ancora Petraroia nel comunicato inviato alla stampa - emerge che questo incontro di preghiera è promossa da una potente lobby fondata da esponenti americani di estrema destra che dal 1953 in avanti hanno intrattenuto affari con i dittatori di mezzo mondo per traffici di ogni tipo. In tutti i casi – prosegue Petraroia - trattasi di un evento privato, teoricamente di mera spiritualità, organizzato da una Chiesa Evangelica che nulla ha a che fare col mandato istituzionale di Governatore del Molise. Per questo, al di là dell’eccentricità del fatto e della presenza alla preghiera del Presidente degli Stati Uniti o dell’On. Frattini – conclude Petraroia - ho presentato una Mozione per far deliberare al Consiglio Regionale del Molise la revoca del provvedimento di autorizzazione alla missione estera”.

















