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Diciottenne si toglie la vita gettandosi dal Ponte Cardarelli

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Diciottenne si toglie la vita gettandosi dal Ponte Cardarelli

Ha lasciato un messaggio ai genitori: “Questo non è il mio mondo. Perdonatemi”.


Ancora una tragedia in un luogo fin troppo tristemente noto agli isernini, il Ponte Cardarelli, da dove già in tanti si sono gettati per togliersi la vita. Questa volta, però, è un ragazzo di 18 anni, residente a Colli a Volturno, protagonista del terrificante salto verso il fiume Sordo. Qualche attimo primo di gettarsi ha lasciato sul muretto del ponte un biglietto con sopra il telefonino e lo zaino della scuola. Un foglio piegato in due parti, l’ultimo messaggio indirizzato ai genitori: “Questo non è il mio mondo a cui voglio appartenere. Perdonatemi. Ciao mamma. Ciao papà”. E poi giù, per  circa una ventina di metri, fino ad impattare roccia e terreno che anticipano il letto del fiume. Il ragazzo era arrivato intorno alle 8 ad Isernia per andare a scuola. E’ sceso dal pullman presso il Terminal e si è diretto a piedi verso il centro storico. Quindi ha raggiunto il Ponte e, secondo alcune testimonianze, avrebbe fatto una telefonata. Infine l’ultimo atto: ha poggiato lo zaino ed il telefonino sul muretto. Qualcuno ha notato la scena , si è subito insospettito ed ha chiamato il 113. Purtroppo, però, quando la volante della Polizia è arrivata su Ponte Cardarelli il giovane si era già gettato.

 soccorsi_i.jpg (Nella foto i Vigili del Fuoco mentre recuperano il corpo su Ponte Cardarelli)

I Vigili del Fuoco hanno recuperato il corpo tra centinaia di curiosi che nel frattempo erano arrivati sul posto. I genitori, avvertiti dalla Polizia, non hanno saputo fornire una spiegazione per quello che era accaduto. Nessun segnale inviato dal giovane che poteva anche minimamente fare pensare ad un suicidio. Ora sui “perché” s’intrecciano varie voci. Tra le tante quella più ripetuta parla di una delusione d’amore e forse l’ultima chiamata al telefonino potrebbe fornire alla Polizia una traccia utile nel tentativo di dare una risposta ai tanti interrogativi sulle ragioni della tragica scelta. Il giovane era molto conosciuto perché giocava nella squadra di prima categoria di Colli a Volturno. Dopo il recupero dal fiume Sordo il corpo è stato trasferito presso l’obitorio dell’Ospedale di Isernia.

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  1. Annachiara says:

    Ciao Davide… E chi ti vedrà più uscire dall’aula accanto… Gioca a pallone in cielo ora… E, stai tranquillo, non eri tu ad essere sbagliato per questo mondo, è questo mondo che è sbagliato per noi… Maledetto ponte… Sono 70 metri con un parapetto di 70 centimetri…

  2. ciao davide…un angelo ti ha messo le ali e t’ha insegnato a volare!!!

  3. jessica & jasmin says:

    ciao davide chi sa perchè hai voluto commettere questa stupidagine…ci hai lasciato un vuoto immenso dentro di noi..ti ricorderemo con il tuo solito sorriso,la tua voglia di scherzare,e soprattutto il tuo prenderci in giro quando ti cantavamo le canzoni neomelodiche…ti vogliamo bene..le tue napoletane!

  4. Di fronte ad un gesto così estremo, ogni parola può risultare vana ed inopportuna, ma tu Davide avresti dovuto pensare che la tua vita non era solo quella che portavi con te….!!
    L’abbraccio di un padre!!

  5. ciao davide io nn ti conoscevo bn ma di vista… ma cmq mi dispiace tanto… tu avevi ancora una vita davanti xkè lo hai fatto??…. ci mancherai a tutti ma sopratutto ai tuoi compagni di scuola!! riposa in pace nn ti scorderemo mai… addio davide!!!!!

  6. Cuginetto, ma cosa hai fatto ??? ci hai lasciati tutti senza parole, senza fiato. Chissà cosa passava nella tua testa, nel tuo cuore. Forse non lo sapremo mai. Ora sei lassù, tra gli angeli di Dio, ne siamo certi! Veglia con amore sulla tua famiglia, su mamma e papà, sul nonno, sui tuoi fratelli e su tutti coloro che ti hanno voluto bene. Dai loro la forza di continuare a vivere la vita di ogni giorno, portando con loro sempre il tuo sorriso e i tuoi bellissimi occhioni! un bacio, tuo cugino Valerio

  7. non conoscevo davide di persona, ma questa triste storia mi ha profondamente colpito. immagino il dolore della famiglia o forse no, non si può capire. ma credo una cosa. penso che questa storia, nella sua drammaticità, abbia portato noi tutti a riflettere. non si può pensare di non avere alternative, non dobbiamo pensare che la morte sia la risposta. io non lo so quali siano state le sue ragioni, ma so che la sua strada poteva essere diversa. non doveva finire così. mi auguro che ora, da lassù, possa intercedere affinchè vengano alleviate le tragiche ripercussioni sulla sua famiglia, che in ogni caso lo amerà sempre.

  8. Hai lasciato una scuola in un silenzio che regna ormai da quasi una settimana..non potrò mai dimenticare l’ultima assemblea a scuola dove mi hai fatto morire dalle risate…tutta la scuola non ti dimenticherà mai!
    ciao davide!

  9. gabriella says:

    …ciao davide…la notizia è giunta fino qui a napoli,appena ho letto ero incredula ,sconvolta…eri da qnt t conoscevo una xsona abbastanza riservata,tranquilla,dolce…xke l’hai fatto???!!!!!!!m mankeranno i tuoi squilli sul mio telefonino…guidaci da li su…ciao davide…

  10. Oltre a tutte le cose dolcissime e tristissime che si possono dire, a me viene in mente solo una cosa,piena di rabbia,di odio e di dolore:qual è lunica cosa che riescono a fare le istituzioni per combattere il disagio giovanile?METTERE DELLE GRATE SUL PONTE DAL QUALE SI SON GETTATI 2 RAGAZZI!!!
    Ma daltronde questa è lItalia:tutti si mobilitano solo DOPO che una tragedia come questa è avvenuta!!Che schifo…ciao Davide…

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