Caterina: “Usiamo i fondi Europei per le infrastrutture”
Il vice Coordinatore Regionale dell’Italia dei Valori sollecita una nuova programmazione.
“Lo sviluppo economico del Molise passa attraverso il rafforzamento della rete infrastrutturale e un raccordo più stretto con le regioni limitrofe, in particolare con quelle meridionali”. Lo afferma Giuseppe Caterina, Vice Coordinatore Regionale dell’Italia dei Valori, il quale auspica che ci sia una decisiva accelerazione verso un’innovativa programmazione del POR che ponga al primo posto l’ammodernamento della rete infrastrutturale e la creazione di Interporti, nell’ambito di un disegno più ampio che preveda il rafforzamento dell’asse Tirreno – Adriatico.
(Nella foto Giuseppe Caterina)
“Un passo decisivo in tal senso verrà fatto con la realizzazione della Termoli ¬-San Vittore – ha dichiarato Caterina – Questa opera è di primaria importanza per il Molise perché modernizza la nostra regione, collocandola dentro le grandi direttrici dello sviluppo. La Termoli – San Vittore si trasformerà ben presto da sogno in realtà soprattutto grazie all’impegno profuso nel Governo dal Ministro Antonio Di Pietro. Tuttavia con il POR oggi abbiamo l’opportunità di proseguire e ampliare la politica a favore delle infrastrutture, dirottando le risorse Europee verso iniziative inserite in un logico e programmato sviluppo economico del Molise. Mi auguro, quindi, che intorno al POR si apra un dibattito serio, per evitare ciò che è accaduto con l’articolo 15, ovvero un’erogazione a pioggia di risorse finanziarie pubbliche. Risorse dirottate su progetti ed iniziative che non contribuivano a concretizzare una programmazione, essendo finalizzate esclusivamente ad alimentare bacini elettorali”. Dunque, il Vice Coordinatore Regionale dell’Italia dei Valori invita a non perdere questa opportunità offerta dal POR, perché il Molise mantiene la propria autonomia e vince la sfida del Federalismo se saprà competere nel mercato globalizzato, in cui un ruolo decisivo lo svolge lo scambio delle merci, su ruote e su gomma, e quindi la presenza infrastrutture moderne. “E’ necessario programmare e investire in tre direzioni – dichiara Caterina – rafforzare la rete che connette parti del Molise con le regioni limitrofe, costituire un coordinamento delle regioni meridionali, così come già accade con il Lombardo – Veneto e tra Piemonte e Liguria, potenziare le direttrice dello sviluppo, una di queste potrebbe essere quella che comprende l’asse Benevento – Campobasso – Isernia”. Inoltre Caterina ritiene che sia importante favorire il sistema delle imprese investendo e non elargendo risorse finanziarie. “Il tutto nel rispetto di un modello di sviluppo e di una programmazione – ha sottolineato il vice coordinatore regionale dell’Italia dei Valori – Ritengo, quindi, che sia necessario creare e sostenere una rete delle imprese Molisane che possa misurarsi globalmente nel mercato Europeo e Mondiale”. Tuttavia per Caterina ancora più urgente è la riforma dello Statuto regionale. “Senza una riorganizzazione delle Istituzioni il Molise avrà sempre bisogno di sostegni finanziari esterni per mantenere in piedi i servizi primari – prosegue il Vice Coordinatore dell’Italia dei Valori – Purtroppo su questo specifico problema continuiamo ad accumulare ritardi ingiustificati nonostante dai cittadini salga forte la richiesta di un sistema Istituzionale meno farraginoso e di una semplificazione dei centri decisionali per ridurre i tempi delle scelte. L’Italia dei Valori pone al centro dei propri interessi il cittadino – conclude Caterina – La politica del fare del Ministro Di Pietro ha prodotto risultati importanti e proseguendo il cammino in questa direzione l’Italia dei Valori scende in campo nelle elezioni politiche con un programma autenticamente riformista”.

















