Iorio alla Bit: “Puntiamo sul turismo di nicchia”
Il Presidente della Giunta regionale ha illustrato ai giornalisti il patrimonio molisano.
Vittorio Sgarbi ha visitato lo stand del Molise alla Bit di Milano ed è stato accolto dal Presidente della Giunta Regionale, Michele Iorio. Il critico d’arte e Assessore alla Cultura del Comune di Milano ha partecipato con Iorio, l’assessore Franco Giorgio Marinelli e Stefano Sabelli alla presentazione del Loto, ovvero del Libero Opificio Teatrale Occidentale, nato a Terrazzano su iniziativa di Sabelli. Iniziativa apprezzata da Sgarbi il quale ha definito il Loto “una cosa grande in una regione piccola. Chiusa questa parentesi Iorio e Marinelli hanno incontrato i giornalisti presenti alla Bit per illustrare il patrimonio storico, culturale, ambientale che rappresenta l’investimento miglio per un turismo di nicchia.
(Nella foto la conferenza stampa di Iorio e Marinelli)
“Il Molise, con il suo ambiente incontaminato, con la sua storia millenaria, con le sue tradizioni, con la sua cultura, con i suoi cento borghi, con la sua gente fiera ed operosa, si presenta oggi all’attenzione di un pubblico di operatori del turismo e di giornalisti specializzati – ha dichiarato Iorio – candidandosi ad essere meta di viaggio, punto di incontro e luogo privilegiato in cui immergersi in uno stato di benessere in cui assaporare la vita serena di un luogo davvero speciale”. Iorio ha quindi sottolineato che il Molise punta ad un turismo di nicchia che possa compenetrarsi con un sistema di vita integrato ad un paesaggio unico. Quindi il Presidente della Giunta Regionale ha ricordato la bandiera blu d’Europa per il mare Molisano e le piste da sci di Campitello Matese e Capracotta, dove è possibile fruire di piste sciistiche tra le più lunghe e caratteristiche d’Italia. “Il tutto passando attraverso i variegati colori delle colline, dei laghi, delle cascate e delle varie aree protette di interesse comunitario, che caratterizzano i territorio dei nostri 136 comuni – ha aggiunto Iorio - Il viaggio in Molise riserva anche sorprese per i tanti castelli, piazze, e viuzze dei centri storici che hanno visto lo svilupparsi e l’evolversi di civiltà e generazioni, che narrano racconti di persone semplici che si intrecciano ai grandi avvenimenti della storia italica, imperiale, medioevale, risorgimentale fino all’autonomia regionale, conseguita dopo due millenni, nel 1963. In questi ultimi anni – ha concluso Iorio – abbiamo lavorato molto come Governo regionale per spronare e supportare le iniziative private, tese a realizzare, in ogni comune, attività ricettive e ricreative che possano consentire ad un vasto e mirato pubblico di fruire delle nostre tante bellezze”.

















