Caruso “ordina” il silenzio agli iscritti del Pd
Il coordinatore provinciale di Isernia: “Astenersi dal commentare la ‘Questione Venafro’ sugli organi di informazione”.
Caruso non vuole. Quindi è Scarabeo a non volere. Troppo rumore sull’inciucione di Venafro. Troppi iscritti del Pd che non ci stanno. E parlano. Parlano. Parlano. “In questi ultimi giorni gli “onori” delle cronache politiche della nostra provincia sono stati quasi esclusivamente dedicati a Venafro – scrive Caruso – Tale spasmodica attenzione si è generata a seguito della costituzione di una lista civica di cui fanno parte donne ed uomini di diversa estrazione politica, riconducibili sia al centro–sinistra che al centro–destra. Questa aggregazione ha suscitato il malcontento soprattutto di quanti, in quella lista, o non hanno trovato posto oppure temono che essa possa essere la compagine vincente dalla quale scaturiranno quindi i vertici del futuro governo della città di Venafro. Nel calderone delle “indignazioni” sono confluite anche quelle di appartenenti al nostro Partito, i quali, tuttavia, avrebbero fatto meglio a concentrasi sull’importante appuntamento elettorale, quello delle Politiche 2008, che di qui a poco ci vedrà tutti chiamati a fare il massimo sforzo affinché il Partito Democratico possa raggiungere un consistente risultato. Quello, cioè, di vedere eletti i nostri rappresentanti regionali che competono per gli scranni del Senato che della Camera”. Detto ciò Caruso ritiene che sia opportuno che tutti rivedano il proprio comportamento, “astenendosi da esternazioni e giudizi che non fanno altro che fomentare caos all’interno del nostro Partito”. Da qui l’invito tutti gli iscritti al PD, a qualsiasi livello, ad astenersi dal commentare la “Questione Venafro” sugli organi di informazione “auspicando – scrive il coordinatore Provinciale – che la stessa verve sia riposta nell’affrontare una campagna elettorale dura e difficile”. Caruso estende l’invito anche al consigliere comunale del PD di Isernia, Maria Teresa D’Achille, che ha contestato le scelte compiute a Venafro. Caruso invita D’Achille a farsi gli affari propri e non occuparsi di Venafro. “Più che delle problematiche di Venafro e delle scelte aggregative adottate in quella città – scrive Caruso - farebbe bene ad occuparsi delle tante questioni che scandiscono la quotidianità della Città d’Isernia”.
Resta da capire quali saranno le sanzioni. Cosa accadrà agli iscritti del Pd che non vorranno stare zitti? Caruso e Scarabeo li manderanno tutti via dal Partito? Sarà una grande “epurazione” politica?
Intanto sulla “Circolare – Caruso” si spende Rino Ziccardi, dirigente del Partito dei Comunisti Italia. “Il Coordinatore isernino non ha compreso che le tante prese di posizione di eminenti esponenti del PD rappresentano fumo negli occhi che – sostiene Ziccardi - eminenti esponenti politici, spargono a piene mani per cercare di salvare un minimo di loro coerenza e per evitare una fuga verso l’astensionismo e il disimpegno di quanti credevano di costruire un grande e nuovo partito, che quel contenitore fosse un luogo di democrazia e di decisioni condivise e, invece, si ritrovano a far parte di un meccanismo in cui non contano nulla e in cui le decisioni appartengono, come nel partito di Berlusca, a pochi. Altro che popolo delle primarie, dei gazebo, del sogno kennedyano – prosegue Ziccardi - si debbono salvare e accontentare di scrivere lettere a Weltroni, di chiedere pronunciamenti al segretario regionale, facendo finta di mettersi in attesa e aspettare il dopo elezioni. Intanto, mentre aspettano, devono porgere la guancia e prendere schiaffi in faccia. Da sinistra quando qualcuno gli scrive una lettera aperta a cui non possono rispondere – conclude Ziccardi – e, colmo dell’umiliazione, da destra quando qualcuno gli chiede di tacere”.


















“Questa aggregazione ha suscitato il malcontento soprattutto di quanti, in quella lista, o non hanno trovato posto oppure temono che essa possa essere la compagine vincente”
Ma qua siamo all’ipocrisia più totale.
Il malcontento è degli elettori, che c’entra chi non ha trovato posto nella lista o chi teme che possa vincere?
Rinnovo il suggerimento dato a Scarabeo anche a Caruso: chi farebbe meglio a tacere sei proprio tu, che sei pronto a sacrificare simboli e ideali.
E poi questa circolare mi suona un pò fascista, anche se per qualcuno del PD questo non è un motivo di vergogna.
Mario Valente