Seguici:

Ciummo: “La Statale 158 va resa più sicura”

0 Commenti
Ciummo: “La Statale 158 va resa più sicura”

Il sindaco di Rionero Sannitico sollecita Anas e Ministro Di Pietro per ottenere l’adeguamento della strada.

Sono trascorsi pochi giorni dalla  firma del contratto per la realizzazione del secondo  lotto della Isernia – Castel di Sangro e il sindaco di Rionero Sannitico, Orazio Ciummo, che è anche Presidente dell’Unione dei Comuni del Volturno pone il problema relativo alle condizioni di sicurezza di altre direttrici stradali ed in particolare della SS 158 è la strada sulla quale circola forse il maggior numero di autoveicoli e che per questo rappresenta uno dei punti nevralgici della viabilità della provincia pentra.

 statale158_i.jpg (Nella foto dall’alto un tratto della SS. 158)

A dire di Ciummo il tratto tra Montaquila e Rocchetta al Volturno non è più in grado di sostenere il crescente volume di traffico, in particolare di quello dei mezzi pesanti. A tal riguardo il sindaco di Rionero Sannitico, Orazio Ciummo sollecità l’ammodernamento della strada che assieme alla Isernia – Castel di Sangro ed alla SS 652 che si andrà presto a completare nel tratto tra i comuni di Sant’Angelo del Pesco e Quadri, rappresenta il volano dello sviluppo dei territori che attraversano. “No è da oggi che vado dicendo che la SS 158  non è più all’altezza di sopportare una mole di automezzi così imponente, soprattutto perché in diversi punti è diventata estremamente pericolosa – ha dichiarato Ciummo – Per cui, facendomi portatore del sentimento di tutti i sindaci della Valle del Volturno, ho avanzato formale richiesta sia all’Anas che al Ministro delle Infrastrutture, il Sen. Di Pietro, affinché fossero destinate le somme necessarie ad un adeguamento della Statale. Devo dire – conclude Ciummo – che ho trovato la massima disponibilità sia nel Ministro Di Pietro che nei vertici dell’Anas i quali mi hanno assicurato il loro impegno nel reperire le somme necessarie a rendere più sicura la SS 158. Solo così potremo avere l’occasione di far crescere i nostri territori”.

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>