Sorbo: “Solo demagogia sulla captazione dell’acqua del S. Bartolomeo”
“Iorio metta mano al portafogli se veramente vuole rinegoziare la concessione con la Campania”.
La proposta di rivedere l’accordo con la Regione Campania, lanciata dal Presidente della Giunta Iorio e da alcuni candidati della lista “Venafro sarà” trova l’immediata replica di Antonio Sorbo, candidato a sindaco per la lista Città Nuova. “Se davvero Iorio intende chiedere, come proposto con forza nei mesi scorsi da noi di “Città Nuova”, la revisione dell’accordo con la Regione Campania, allora deve cominciare a mettere mano al portafogli – ha dichiarato Sorbo - Infatti la eventuale rinegoziazione è legata al monitoraggio delle falde acquifere della zona di Venafro per ottenere dati tali da supportare una richiesta del genere”. A dire di Sorbo il monitoraggio per avere risultati attendibili dovrà durare non meno di un anno e costa diverse centinaia di migliaia di euro, soldi di cui il Comune non dispone. “Pertanto, se davvero la Regione intende perseguire questo obiettivo, passi dalle parole ai fatti – prosegue Sorbo - individui subito i fondi, predisponga ed approvi il relativo impegno di spesa e faccia partire immediatamente l’iter amministrativo per l’affidamento dell’incarico ad una società o ad un ente specializzato, che potrebbe essere la stessa Autorità di Bacino. In questo modo nel giro di qualche mese il monitoraggio potrà iniziare e al massimo tra venti mesi saranno disponibili i dati”. Sempre a dire di Sorbo la Regione realizzerebbe una parte del Piano di Bacino e del Piano regionale di tutela delle acque, “che è atteso inutilmente da anni a causa del colpevole e totale disinteresse del governo regionale – sottolinea Sorbo - Gli ultimi dati ufficiali disponibili sono vecchi e inattendibili”.
“Quindi una volta acquisiti i dati che fotografano la situazione attuale – prosegue il candidato a sindaco di Città Nuova - se questi confermeranno, come è probabile, che le condizioni sono mutate e che è necessaria una revisione con una riduzione della quantità di acqua da prelevare da parte della Regione Campania, si potrà chiedere e forse ottenere la revisione”. A dire di Sorbo il resto è demagogia e propaganda elettorale che non serve a nulla, “se non a far tentare a qualche candidato in difficoltà di recuperare qualche preferenza”.
Il candidato a sindaco di Città Nuova suggerisce a Iorio e alla lista Venafro sarà di chiedere a Nicandro Cotugno e a qualche ex assessore oggi candidato nella loro lista che fine hanno fatto i 110 litri di acqua al secondo prelevati a spese della Regione Campania dalle sorgenti del San Bartolomeo che dovevano servire per l’alimentazione idropotabile del Comune di Venafro “e che – conclude Sorbo – avrebbero consentito ai venafrani, oggi, di avere l’acqua gratis e al Comune di non avere un debito di circa tre milioni di euro con Molise Acque”.

















