Investimenti “sostenibili” in Molise, confronto a Roma
Iniziativa è dell’associazione temporanea di imprese del programma Investinmolise e di Forche Caudine.
Il Molise punta ad attrarre investimenti nel campo delle energie alternative e per un rilancio sostenibile dei piccoli borghi. Lo fa mettendo a disposizione una serie di risorse e di strumenti che saranno presentati il prossimo 21 aprile 2008, dalle ore 16,30, a Roma ospiti di Unioncamere (piazza Sallustio 27) nell’ambito del convegno “Opportunità Molise”.
L’iniziativa è promossa dall’associazione temporanea di imprese del programma “Investinmolise”, che gestisce il marketing territoriale per l’attrazione di investimenti produttivi nella regione Molise (misura 4.3.1 del Por Molise) e dall’associazione “Forche Caudine”, lo storico circolo dei molisani a Roma. Fanno parte dell’Ati: Unioncamere Molise, Retecamere, società delle Camere di commercio per i progetti e i servizi integrati, Cosmo Servizi, Matese per l’occupazione, Università del Molise e Istituto Tagliacarne.
Per il territorio molisano sono stati identificate sette opportunità di business: dai mini impianti idroelettrici e per l’energia solare (fino a due megawatt) ai tetti fotovoltaici, dagli impianti di gasificazione da biomasse al microelettrico e alle reti distributive per biocarburanti. Le opportunità finanziarie rientrano principalmente nel Por Molise Fesr 2007-2013, assi I (innovazione) e II (energia), recentemente approvato dalla Commissione europea.
La scelta molisana di puntare sulle energie alternative nasce da una solida esperienza nel settore: la percentuale di energia prodotta in Molise da fonti rinnovabili è crescente e già in linea con quella nazionale. Inoltre esistono radicati fattori di “naturalezza” che ben s’armonizzano con l’opzione dell’energia pulita: il Molise è un territorio caratterizzato dall’assenza di fenomeni di devianza sociale, di criminalità (tasso fortemente inferiore alla media nazionale e del Mezzogiorno) o di inquinamento ambientale tipici delle aree urbane. La tradizione contadina preserva valori di qualità e tranquillità della vita piuttosto significativi. Sono dati evidenziati dalla tradizionale ricerca multiscopo realizzata dall’Istat presso i molisani o dalle indagini sulla qualità della vita promosse dai quotidiani “Sole 24 Ore” e “Italia Oggi”, che vedono le due province molisane ai primi posti nella graduatoria di “città più sicure” del nostro Paese.
La formula “I borghi” mira invece a promuovere un nuovo modello di ospitalità turistica e residenziale basato su “strutture ricettive diffuse” (borgo-albergo, residence e albergo diffuso), in grado di assicurare maggiore legame con la cultura dei luoghi, relazioni con le comunità locali, autenticità delle esperienze di viaggio. Prime esperienze-pilota sono in atto con gli olandesi. Quindici i comuni coinvolti.
Ad illustrare il territorio e le opportunità d’investimento saranno Alessandra Arcese (responsabile di progetto), Michele Esposto (Cosmo Servizi), Lorenzo Lener (Retecamere), Massimo Pillarella (Matese per l’occupazione), Andrea Quintiliani (docente di finanza aziendale). Moderatore: Giampiero Castellotti (giornalista).
Nel corso dei lavori sarà proiettato il filmato “Tracce di nuovi sentieri: pratiche di sviluppo locale in Molise” di Filippo Tantillo e Sara Bozzoli, presentato dagli autori.
Informazioni: tel. 06-7029692, e-mail: info@forchecaudine.it; 0874-471295, e-mail: marketing.territoriale@cb.camcom.it.

















