“Bulli ribelli”, tre giovani denunciati
Atti di vandalismo filmati e messi su youtube. A Isernia operazione della Polpost, della Digos e della Polstrada.
I fatti risalgono al mese di Ottobre 2007, quando personale della Specialità nel corso di specifici servizi di monitoraggio della rete Internet, rinveniva sul portale di youtube, un video amatoriale denominato “Isernia – roba da matti! Spericolati ubriachi”, presumibilmente girato con telefonini. Le immagini del filmato mostravano un gruppo di ragazzi che festeggiavano in mezzo alla strada bevendo birra. Gli stessi, dopo aver consumato alcool, si rendevano protagonisti in sella ai loro motorini, di impennate, corse per le strade della città d’Isernia e discese da scalinate evidenziando la scritta “fughe dagli sbirri“.
(Nella foto il filmato di youtube)
Le sequenze del filmato riportavano altresì le immagini di una pattuglia della Squadra Volante della Questura di Isernia sulla quale era inserita in sovrimpressione una scritta oltraggiosa. Inoltre, si evidenziavano altre riprese nelle quali alcuni giovani si rendevano protagonisti di atti osceni, urinando presso un’area attrezzata a verde pubblico nella città di Termoli. Immediatamente partivano le indagini degli investigatori che permettevano di giungere all’identificazione degli autori dei reati sopradescritti, risultati essere due maggiorenni e un minorenne, tutti residenti nella Provincia di Isernia. Nel corso delle indagini, inoltre, veniva sequestrato il pc di uno degli indagati, che lo aveva consegnato spontaneamente, e, nonostante l’hard disk fosse stato formattato a bassa frequenza, utilizzando attrezzature tecniche all’avanguardia, la Polizia Postale riusciva a recuperare altri filmati amatoriali girati dal titolare, uno dei quali ritraeva alcuni ragazzi che danneggiavano una macchina in sosta verniciandola con delle bombolette spray. Pertanto si risaliva al proprietario dell’autovettura che aveva subito il danneggiamento e si accertava che era una professoressa di una scuola superiore di Isernia, la quale confermava il danno subito sporgendo querela. Al termine delle indagini i tre sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per danneggiamento, Vilipendio delle Istituzioni e atti osceni in luogo pubblico. Nei loro confronti sono state altresì elevate le relative sanzioni previste per le violazioni al codice della strada riguardo alle condotte di guida riscontrate nel filmato.

















