Mutuo informato, pronta la nuova guida
E’ il frutto della collaborazione tra undici associazioni dei consumatori e il Consiglio Nazionale del Notariato.
Alla luce delle modifiche introdotte dalla legge 40 del 2007, meglio conosciuta come decreto Bersani-bis, e dalla Finanziaria 2008 la guida nasce grazie al contributo fornito da Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori “Adesso sono tre gli strumenti a disposizione del consumatore - ha ricordato Filippo Poleggi , Presidente di MC di Campobasso – la rinegoziazione, la portabilità o surrogazione e il cambio del mutuo, ovvero il mutuo di sostituzione”. La rinegoziazione è un nuovo accordo tra il cliente e la propria banca e riguarda principalmente il tasso e/o la durata. La legge Finanziaria ha stabilito che è sempre possibile per la banca e il debitore variare senza spese le condizioni del contratto di mutuo mediante scrittura privata anche non autenticata. E nei casi in cui la banca richieda la formalizzazione della rinegoziazione in forma notarile o autentica, il Consiglio Nazionale del Notariato ha comunicato la disponibilità a una concreta riduzione dei compensi dovuti. La portabilità introdotta dalle legge 40 DEL 2007, prevede che il mutuatario possa accordarsi con una nuova banca per avere un altro mutuo con cui estinguere quello con la banca originaria che non può opporsi. Il nuovo prestito sarà garantito dalla stessa ipoteca già concessa a garanzia del mutuo originario. “Inoltre per usufruire di condizioni più favorevoli è sempre possibile ricorrere al mutuo di sostituzione – ha aggiunto Poleggi – cioè estinguere il vecchio mutuo per accenderne un nuovo presso la stessa o un’altra banca Anche se in questo caso il cittadino dovrà considerare i non trascurabili costi. Tutte le modalità e i costi relativi alle tre ipotesi sono illustrate in modo chiaro e comprensibile nella guida. Se vi sono cittadini ai quali viene negata l’agibilità di questi strumenti – ha concluso Poleggi – il Movimento Consumatori è pronto a sostenerli”. Pertanto è possibile rivolgersi alla sede di Campobasso, in via Ferrari 7. Il recapito telefonico e fax è il numero 0874 – 411086. L’indirizzo e-mail: campobasso @movimentoconsumatori.it

















