Udc: “La Città è ferma”. Ma Colagiovanni (Pdl) apre alla collaborazione
Posizioni contrastanti tra le minoranze. I centristi definiscono l’ex Ulivo “un’armata Brancaleone”.
“Lo stallo amministrativo a Campobasso, logica conseguenza della frantumazione della coalizione di centro sinistra a Palazzo San Giorgio, ha oramai raggiunto limiti non più tollerabili”. Così si esprime l’Udc in una nota inviata alla stampa attraverso la quale si rivolgono forti critiche all’amministrazione Di Fabio partendo dal ritiro, da parte del sindaco del provvedimento urbanistico proposto dall’assessore al ramo, Antonio D’Uva, a dire del quale Di Fabio avrebbe ceduto alle pressioni forti di amministratori, cittadini ed imprenditori. “L’ex-corazzata inaffondabile ulivista è diventata l’armata Brancaleone – afferma l’Udc – le defezioni e gli ammutinamenti sono all’ordine del giorno e fanno il paio con le polemiche interne che si riversano anche su livelli istituzionali più alti. La logica di veti interni di fatto ingessa l’azione politica e si traduce nel blocco totale, peraltro perdurato nel tempo, di ogni attività”. A dire dell’Udc a Campobasso non si fa politica e non amministra. “Gli incartamenti giacciono nei cassetti degli uffici comunali e le diatribe interne al centro sinistra si traducono nel diniego a firmare carte ed autorizzazioni – prosegue la nota dell’Udc - Tutto fermo, alla faccia dei buoni propositi del sindaco Di Fabio, che dopo il ritiro delle dimissioni parlò di ritrovata compattezza della maggioranza. Da allora – conclude l’Udc – è stato un susseguirsi di polemiche, in molti casi sterili, di cambi di casacca e repentine svolte ideologiche”.
Diversa, invece, appare la posizione di Salvatore Colagiovanni, consigliere comunale del Pdl il quale sottolinea che “nell’ultima seduta utile a Palazzo San Giorgio, il sindaco Giuseppe Di Fabio, ha affermato, per la prima volta e dopo 15 anni di centro-sinistra, che grazie al lavoro istituzionale che la sua persona sta sinergicamente avendo con il Presidente della Giunta Regionale Michele Iorio e con l’Assessore al Bilancio e Finanze Gianfranco Vitagliano si sta lavorando nell’interesse della cittadinanza del capoluogo”. Tanto basta a Colagiovanni il quale si dichiara soddisfatto per le parole pronunciate da Di Fabio, poiché “viene dato merito sia al Governatore Iorio sia all’Assessore Vitagliano che lavorano nell’interesse e nel bene dei Campobassani senza distinzione alcuna”. Per tale ragione per Colagiovanni “ci sono tutti i presupposti per poter non solo lavorare ma anche per governare questa città che necessita di interventi tanto di ordinaria quanto di straordinaria amministrazione”. Colagiovanni aggiunge: “E’ possibile collaborare per il bene della collettività a livello istituzionale senza cambiare rotta a livello politico, per questo, Campobasso, grazie alla Regione Molise, potrà avere uno sviluppo economico e sociali di pieno rilancio”.

















