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In Consiglio Regionale i rilievi della Corte dei Conti sulla sanità

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All’ordine del giorno del dibattito le osservazioni sul bilancio di esercizio 2006 dell’Arsem.

 

La Corte  dei Conti ha espresso un giudizio negativo in merito alla mancata trasmissione delle valutazioni e delle determinazioni assunte dalla Giunta, dal Consiglio regionale e dai commissari liquidatori delle soppresse Asl. Rilievi che riguardano anche il bilancio dell’esercizio 2005, l’assenza dei necessari coordinamenti per la programmazione e il controllo di gestione, la situazione di diffusa irregolarità contabile, il non corretto ed efficace uso delle risorse e il rischio di permanente squilibrio di bilancio.
I consiglieri Michelangelo Bonomolo e Vincenzo Niro sono intervenuti sostenendo l’esattezza dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti. “Una fotografia della gestione passata ed anche presente della sanità molisana – ha dichiarato Niro – una gestione che con la riforma delle Aziende Sanitarie  non è stata migliorata, anzi per certi versi é peggiorata”.
Il consigliere Massimo Romano ha lamentato un vero dialogo tra maggioranza e minoranza sui temi della sanità. “L’interlocuzione si sviluppa tra Giunta e Corte dei Conti – ha aggiunto Romano – mentre in futuro occorrerà confrontarsi anche con una realtà nazionale molto cambiata e difficile  per gli orientamenti del nuovo governo”.
Per Michele Petraroia la delibera della Corte dei Conti fa luce su una sanità regionale con gravi malesseri. “Per questo l’opposizione aveva chiesto alla Giunta un incontro propedeutico alla presentazione del Piano Sanitario Regionale in modo da impostarlo nel modo migliore – ha detto il consigliere del Pd – Per le irregolarità  amministrative rilevate dalla Corte dei Conti, la Giunta dovrebbe porsi il problema di una valutazione dell’operato del Direttore generale dell’Arsem e probabilmente proporre un’opportuna rimozione”.
L’Assessore Ulisse Di Giacomo ha sostenuto che bisogna tenere in considerazione il “particolare momento che la neo costituita Azienda Sanitaria Regionale si è trovata ad affrontare nell’esercizio 2006. “Un anno di epocale trapasso che ha imposto la necessità di affrontare problematiche specifiche, per alcuni aspetti neppure prevedibili se non man mano che esse si sono presentate in fase di attuazione della legge di riordino del Servizio Sanitario Regionale i – ha dichiarato Di Giacomo – Un contesto caratterizzato da un lato la conduzione delle gestioni liquidatorie finalizzate alla monetizzazione delle attività e passività aziendali per la loro estinzione, dall’altro dall’avvio di una macchina molto più complessa per dimensione ed articolazione atta a garantire in maniera razionalizzata, più efficace ed efficiente, l’offerta dei servizi sanitari. Il tutto – ha aggiunto l’assessore – a gravare sui medesimi operatori aziendali e regionali precedentemente impegnati per la sola gestione delle disciolte Aziende Locali”. Il dibattito proseguirà in una nuova seduta speciale che si svolgerà il 6 giugno alle ore 10. In quella occasione i consiglieri di opposizione formuleranno un documento operativo.

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