L’ultima di Berlusconi: “Mi sento Molisano”
Torna il sereno con Iorio dopo le voci che annunciavano un clamoroso divorzio. “Impegno comune alla costruzione del Pdl”.
Si sarà tranquillizzato il Presidente della Giunta Regionale del Molise dopo avere incontrato Berlusconi? Nei giorni scorsi Iorio ha mostrato un certo nervosismo. Il muro di gomma non respingeva tutte le critiche con l’inossidabile indifferenza di un tempo, perché la stampa nazionale si occupava troppo di come sono stati spesi i soldi destinati alla ricostruzione dei Comuni colpiti dal terremoto. Programmi televisivi (Exit de La 7) e articoli (La Repubblica) hanno accentuato il nervosismo di Iorio, il quale in più occasioni ha replicato duramente, tentando di fare credere che si trattava di un complotto ordito da esponenti dell’opposizione per screditare il suo operato. Ma non solo. Dopo l’ingresso di Patriciello nel Pdl si è scritto e detto che il feeling con Berlusconi era finito. Si è addirittura annunciato un Michele Iorio pronto ad abbandonare il Pdl per costituire liste civiche con le quali allearsi con Di Pietro e riconquistare la Regione. Uno scenario clamoroso, destinato a rimettere in gioco gli equilibri politici regionali, con inevitabili ricadute anche sul piano nazionale. Toppe chiacchiere. Troppi attacchi. Era necessaria una mossa per tranquillizzare “gli amici” ai quali bisognava fare intendere che il rapporto con Berlusconi e quindi con il Governo era ancora molto solido e per nulla scalfito dalla vicenda Pallante, dal rapporto di collaborazione con Di Pietro e dall’approdo di Patriciello nel Pdl. L’incontro avuto con Berlusconi a Palazzo Grazioli era strategicamente finalizzato a cogliere questo obiettivo e non a caso la nota dell’ufficio stampa della Regione è sapientemente costruita per rassicurare, ricordando e confermando “il decennale rapporto di amicizia”.
A Palazzo Grazioli Iorio e Berlusconi hanno discusso i temi più rilevanti attualmente presenti nell’agenda politica e di governo sia regionale che nazionale. “Entrambi hanno ribadito l’impegno comune alla costruzione del Popolo delle Libertà per dare all’Italia una forza politica moderna e autorevole che consenta al nostro sistema istituzionale di avere un assetto democratico di operosa alternanza – si afferma nel comunicato dell’ufficio stampa della Regione - Il Presidente del Consiglio ha quindi ribadito il pieno e convinto sostegno del Governo nazionale al programma di infrastrutturazione del Molise e alla realizzazione dell’Autostrada Termoli-San Vittore. Berlusconi ha assicurato anche un opportuno sostengo a piani di sviluppo che consentano al Molise di attivare una crescita autosostenuta che crei ricchezza, occupazione e benessere socio-economico”. Sempre dalla nota della Regione si apprende che “Berlusconi ha mostrato grosso apprezzamento per l’attività del Governo regionale che ha consentito al Molise di essere presente, e dare quindi il proprio contributo propositivo, a iniziative di programmazione economica e sociale di respiro nazionale ed europeo”.
“In particolare il Presidente del Consiglio ha apprezzato l’attivismo della Regione Molise concretizzatosi in varie iniziative portate avanti per lo sviluppo e la crescita sostenibile nel campo dell’innovazione tecnologica, della ricerca e dell’ammodernamento della governante – prosegue la nota – Un’attività svolta sia in partenariato con le altre regioni della penisola, che con diverse realtà regionali europee”. Nel corso dell’Incontro Iorio ha informato Berlusconi in merito all’idea “di trasformare, in accordo con la Protezione Civile, il Comune e l’Università, il villaggio provvisorio di San Giuliano di Puglia, una volta terminata completamente la ricostruzione del paese, in un campus tecnologicamente attrezzato da mettere al servizio di iniziative di vario genere”. Berlusconi ha risposto di condividere l’idea e annunciato che sarà a San Giuliano di Puglia in occasione dell’inaugurazione della nuova Scuola di San Giuliani di Puglia. “Per quanto attiene la scelta di optare per il seggio parlamentare molisano – si afferma nella nota dell’ufficio stampa – il Presidente Berlusconi ha detto di aver compreso pienamente la delusione dell’amico Pallante, anche se tale decisione era stata opportunamente concordata con gli altri alleati. Berlusconi però si è detto certo di poter trovare presto l’opportunità politica per consentire a Pallante di dare il proprio fattivo ed operoso apporto al suo Molise”.
E infine la “perla” tipicamente Berlusconiana: “Il Presidente del Consiglio – conclude la nota dell’ufficio stampa della Regione - ha dichiarato di sentirsi “molisano” e di voler lavorare, come ha sempre fatto, per questa regione e per il suo futuro”. C’è uno solo problema per Iorio. Il Berlusconi incontrato a Palazzo Grazioli era quello con o senza la maschera?


















Solo una domanda a Iorio e Berlusconi. Se è vero che il premier intende realizzare l’autostrada del Molise, come mai questo progetto non fa parte dell’elenco delle opere strategiche presentato recentemente dal Ministro Altero Matteoli? Forse è stato sostituito dalla Livorno-Civitavecchia, progetto assai più caro al toscanissimo Ministro? Il triste destino dei molisani: dapprima illusi dalla pioggia di denaro di un “neogaspariano” Di Pietro, quindi disillusi dal governo del Cavaliere sempre più a trazione nordista, poi di nuovo illusi dall’ennesima sparata propagandistica del Caimano: perchè anche quando ha detto che si sente molisano s’è sbagliato, lui voleva dire che si sente MOLINANO…
alberico giostra