Nasce l’associazione “Città della lenticchia”
Il Molise è rappresentato dal Comune di Capracotta. Il sindaco Monaco nominato revisore dei conti.
A L’Aquila a sancire la nascita sodalizio che aderisce all’Associazione “Res Tipica” dell’Anci erano presenti i rappresentanti di dieci amministrazioni locali appartenenti a 6 regioni: Abruzzo, Campania, Lazio, Marche, Molise e Sicilia i quali hanno deciso di associarsi per promuovere la lenticchia, una delle colture più interessanti sotto il profilo della tipicità.
A rappresentare il Molise c’era il Comune di Capracotta nel cui territorio si produce una qualità molto rinomata di lenticchia. “Abbiamo colto al volo l’opportunità offertaci dal Comune di Castelvecchio Calvisio – dice il sindaco di Capracotta Antonio Monaco – che si è fatto promotore di questa particolare iniziativa tesa ad incentivare la produzione di uno dei legumi più ricercati. L’Obiettivo conclamato è quello di addivenire al riconoscimento del marchio di qualità della lenticchia, così da poter dare a questo prodotto una connotazione chiara e conclamata, riconducibile a determinati territori nei quali regna sovrana la ricerca della qualità, quindi della genuinità”.
Dieci comuni e sei regioni, si diceva, che hanno iniziato un percorso condiviso che in autunno condurrà ad organizzare un evento di caratura nazionale, che poi si concretizzerà nella presentazione dell’Associazione e della sua mission. Al vertice del sodalizio è stato nominato il sindaco di Castelvecchio Calvisio, Dionisio Ciuffini, vicepresidente Eugenio Zoda, sindaco di Villalba (Caltanissetta), mentre consigliere è stato eletto Fernando Pezza, sindaco di Valle Agricola (Caserta). Antonio Monaco è stato invece nominato nel collegio dei revisori dei conti.

















