“Per le Ferrovie il Molise è un limone da spremere”
La protesta del Movimento Consumatori e dell’Altritalia. “Arriva l’estate e le linee molisane vengono chiuse, in tutto o in parte”.
“Ferrovie Italiane continuano a considerare il Molise un limone da spremere anziché investire, almeno quello che riceve attraverso il finanziamento pubblico”. Questo è il commento di Filippo Poleggi, esponente del Movimento Consumatori. Il riferimento è ai disagi che i cittadini sono costretti a vivere durante l’estate per l’interruzione di alcuni collegamenti. A dire del Movimento Consumatori gli interventi dichiarati dalle Ferrovie c’entrano poco o niente con le interruzioni. “Sulla tratta Vairano-Isernia- Boiano sono in programma lavori di limitato ammodernamento della durata di quattro settimane che in qualche modo giustificano l’interruzione – afferma Filippo Poleggi – Sulla tratta Campobasso –Termoli , tra Ripabottoni e Bonefro, verrà sostituito un ponte in ferro con uno nuovo che consentirà il passaggio di tutti i tipi di treni circolanti in Italia. Vivaddio un miglioramento! Con i mezzi tecnici a disposizione, però, il ponte nuovo, già realizzato, può essere installato in pochi giorni, come in casi precedenti e simili. Allora perché interrompere per un periodo così lungo?”. A questa domanda Poleggi risponde affermando che l’unica ragione plausibile è che il provvedimento viene preso per consentire il godimento delle ferie da parte del personale insufficiente e sotto organico.
A dire di Antonio Bellone, segretario provinciale de l’Altritalia, “la sostituzione dei treni con gli autobus che percorreranno la vecchia statale tortuosa i viaggiatori che dovranno sorbirsi altri disagi, con tempi di percorrenza più lunghi, peggiorando un servizio già scadente, mentre la Regione Molise continua a pagare per il servizio con treni”.

















