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Parco eolico offshore, ballo delle responsabilità

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Il Governo Berlusconi  autorizzato il progetto della Effeventi e Iorio attacca il centro sinistra.

 

Il pericolo sembrava essere stato evitato. Il presidente della Giunta Regionale, Michele Iorio, aveva in più occasioni rassicurato i cittadini sul blocco del progetto che intendeva realizzare il parco eolico offshore sul versante molisano della costa Adriatica. Iorio lo aveva giudicato “assolutamente incompatibile con il territorio molisano”. Ora, invece, a sorpresa, si viene a sapere che il 20 giugno scorso la Commissione plenaria del Ministero dell’Ambiente ha approvato il progetto che prevede di realizzare nel mare molisano, tra Termoli e Petacciato, a 4 chilometri dalla costa, un “bosco eolico” con ben 54 torri alte 74 metri. La valutazione dell’impatto ambientale sul progetto, elaborato e proposto dalla società  Effeventi di Milano, è passata con 54 voti favorevoli e 4 contrari. Il Parco eolico offshore si realizzerà senza alcuna modifica delle opere previste nel progetto e produrrà energia per 120 mila famiglie. Dopo il via libera del Ministero dell’Ambiente il centro sinistra attacca Iorio per non essere riuscito a garantire il blocco del progetto, nonostante il Governo presieduto dal suo “fraterno amico” Silvio Berlusconi che, tra l’altro, è un deputato molisano. Michele Iorio replica attraverso una nota inviata alla stampa nella quale afferma: “Ci risiamo. Il centrosinistra ci propina ancora una volta quella scena che magistralmente interpreta da sempre, del versamento delle pietose lacrime da coccodrillo: prima si adopera compattamente e operativamente per riportare alla sola competenza nazionale la decisionalità sulle autorizzazioni vincolanti per gli impianti eolici offshore, poi, come accade oggi, ulula alla luna, più formalmente che veramente, per protestare contro le torri eoliche previste davanti alle coste termolesi. Una cultura questa – prosegue il Presidente della Giunta Regionale del Molise – che non ci appartiene. Noi preferiamo lasciare le sceneggiate agli attori e, interpretando le nostre responsabilità istituzionali e politiche, abbiamo sempre mantenuto un comportamento coerente e consequenziale. Ci siamo fortemente opposti al progetto dell’eolico nel Molise fin dall’inizio. Abbiamo espresso con altrettanta forza questa nostra contrarietà al Governo Prodi, oggi rappresenteremo questa nostra posizione anche all’attuale Esecutivo Berlusconi. Il tutto – conclude Iorio – non mancando di far valere le nostre ragioni anche sul piano politico e di opportunità operativa ben sapendo che purtroppo le nostre decisioni, grazie alle normative vigenti non sono formalmente vincolanti”.
Strana la vita di questo Presidente della Giunta Regionale del Molise, che non riesce ad ottenere dal Governo di centro destra ciò che gli fu concesso da quello di centro sinistra. Strana la vita di questo Presidente di centro destra che a Roma contava e veniva ascoltato di più quando a Palazzo Chigi c’era Prodi e Antonio Di Pietro era Ministro.

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