Poste, assunzioni in vista
Sottoscritto l’accordo con l’Azienda. Contratto a tempo indeterminato per i lavoratori licenziati.
La Slp Cisl, assieme alle altre forze sindacali, ha trovato l’accordo che significa un posto di lavoro sicuro per i cosiddetti Ctd ricorsisti. Nelle scorse settimane, in regione sono stati licenziati alcuni dei dipendenti a contratto, ora per loro si prospetta la riassunzione. Una soluzione tanto agognata dal sindacato e oggi è stata resa ufficiale con le firme di tutte le parti in causa, “un importante risultato quello raggiunto grazia alla firma dell’accordo – spiega il segretario regionale Slp Cisl, Franco Battista – ci stiamo battendo da tempo per risolvere la problematica che riguardava da vicino tante famiglie molisane, costrette a convivere con la precarietà del lavoro, e con il dramma del licenziamento. La Slp Cisl si ritiene ampiamente soddisfatta e consapevole di aver dato un futuro a tanti lavoratori”. Lo scorso mese il segretario territoriale Slp Cisl della provincia di Campobasso, Antonio D’Alessandro, aveva scritto una lettera al presidente Berlusconi, riportando ad uno ad uno i casi dei lavoratori a tempo determinato licenziati. Una lettera molto forte che metteva in evidenzia il dramma di chi oggi lavora e domani forse. “La vicenda degli ex CTD ricorsisti che avevano attivato il contenzioso giudiziario con l’Azienda finalmente sta arrivando ad una soluzione pressoché definitiva – fanno sapere dalla segreteria nazionale Slp – Per effetto delle intese raggiunte con l’Azienda, potranno sanare la propria posizione tutti i colleghi che lavorano in Poste per effetto di una sentenza non ancora passata in giudicato con modalità analoghe a quelle della precedente sanatoria (accordo del 13 gennaio 2006)”. La decisiva posizione assunta in questa vicenda da SLP, FAILP e UGL è stata decisiva per ottenere che i destinatari della nuova sanatoria fossero i circa 20.000 ex CTD ricorsisti oggi in servizio e non, come proponeva Poste Italiane, solo i 4000 lavoratori che non avevano inteso aderire alla prima sanatoria. La graduatoria viene prorogata di un anno, mentre per i licenziati si aprono nuove possibilità di riassunzione. Presso le sedi sindacali SLP sono disponibili tutte le informazioni in merito.

















