Il Molise all’Expo 2008 di Saragozza
La manifestazione è una vetrina con più di 7 milioni di spettatori dedicata a “L’Acqua e lo sviluppo sostenibile”
“Un’importante occasione per fare conoscere il Molise a tutto il Mondo”. Così Michele Iorio Presidente della Giunta Regionale motiva la decisione di essere presenti all’Expo di Saragozza. “Abbiamo con forza voluto partecipare a questa prestigiosa vetrina internazionale –ha detto il Presidente Iorio- nella consapevolezza di poter promuovere, tra un pubblico di visitatori molto qualificato, l’immagine di un Molise moderno che si misura con le realtà più progredite e tecnologicamente all’avanguardia d’Europa. Una terra antica la nostra, forse ancora poco conosciuta, ma che è certamente in grado di attirare investitori e turisti. A Saragozza, insomma, vogliamo presentare una realtà economica dinamica, protesa al futuro, e che ha la fortuna di essere contornata da un ambiente incontaminato e caratterizzato da aree protette di eccezionale bellezza tanto da essere di interesse europeo. Non mancheremo poi di rimarcare quella serie di evidenze storiche protette dall’Unesco che raccontano della storia millenaria della nostra terra. Una storia che in verità il Molise può dire essere ben più che millenaria: i 700 mila anni del sito dell’Homo Aeserniensis lo testimoniano con assoluta evidenza. Porremo dunque all’attenzione di un parterre straordinario un territorio, quello molisano, ricco di attrattive e che si fregia di una condizione di qualità della vita che ben può definirsi eccezionale, tanto da essere l’habitat naturale per accogliere nuove iniziative imprenditoriali che sfruttino anche la posizione geografica, che vede questa regione posta proprio al centro della penisola e dell’Adriatico”. Il Presidente di Molise Acque, Stefano Sabatini, ha invece evidenziato come questa esposizione “ci permetterà di presentare, nel seminario che abbiamo organizzato, a illustri e qualificatissimi ospiti, quelle che sono le esperienze del Molise nel campo dell’innovazione del sistema acquedottistico regionale finalizzato alla riduzione delle perdite d’acqua e al migliore utilizzo di una risorsa che sta diventando sempre più preziosa. Ma sarà anche l’occasione per confrontarci con altre realtà e per sviluppare insieme nuove iniziative tese a rendere sempre più innovativo e più efficiente il sistema della gestione delle acque, sia per quanto riguarda le sorgenti, che per quello che concerne la rete di distribuzione sul territorio”.

















