Parco Nazionale, inizia una nuova fase
Il Consiglio Direttivo si riunirà il 21 luglio alle 15 nell’Abbazia di San Vincenzo al Volturno. Coia: “E’ una svolta”.
L’obiettivo è inaugurare una fase di partecipazione e coinvolgimento dei territori, delle istituzioni e delle comunità locali. “La scelta di San Vincenzo al Volturno non è casuale – ha dichiarato Lorenzo Coia, vice presidente della Comunità del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise – Quella che era stata la culla della civilta’ dal 703 d.c. fino alla sua decadenza intorno al 1150, trova dopo qualche secolo la sua Rinascita nel 1832 con la scoperta della Cripta di Epifanio e poi si rivela un sito archeologico di straordinaria importanza. Anche il PNALM, nato nel 1922, il più’ antico Parco d’Italia – prosegue Coia – ha avuto alti e bassi e nel recente passato ha superato la fase critica ed oggi con la nomina di Giuseppe Rossi alla Presidenza e Vittorio Ducoli alla Direzione si avvia verso una nuova fase”. La Comunità del Parco, composta da 25 Comuni, tre Regioni, tre Provincie, 6 Comunità Montane, Organo consultivo e propositivo dell’Ente Parco ha con la nomina del Presidente D’Orazio e dei Vice-Presidenti Ferrera e Coia , in rappresentanza di Lazio e Molise , dato un segnale di attenzione ai territori extra abruzzesi.
Coia sottolinea che la recente visita nel Lazio, a Picinisco, del Consiglio Direttivo “itinerante “, del 23 giugno scorso attesta questa nuova sensibilità degli organi dell’Ente. A tal proposito il vice presidente della Comunità del Parco ricorda che nella relazione programmatica del settembre 2006 il Presidente Rossi affermava “La strada maestra del Progetto di rilancio sarà Conservazione e Sviluppo sostenibile. L’azione da sviluppare punterà su alcuni prioritari principi gestionali : Trasparenza, Democrazia e partecipazione, Organizzazione solida, Chiarezza di azione e sicurezza decisionale, Semplificazione burocratica” .
“In direzione dell’inaugurazione della politica di partecipazione, coinvolgimento e consultazione con tutte le realtà interessate al Parco e nella definizione degli strumenti di gestione ed amministrazione – afferma Scoia - la riunione a San Vincenzo al Volturno rappresenta un momento di dialogo con le istituzioni, le comunità e tutti gli attori locali, convocati per le ore 15 dello stesso giorno. Sul tappeto – conclude Coia – anche i temi caldi dei risarcimenti danni arrecati dalla fauna selvatica ad allevamenti e colture e le limitazioni della caccia nelle aree contigue.

















