Truffa allo Stato da 1.617.842,22 euro
La Finanza di Campobasso ha denunciato 6 persone. I contributi ottenuti simulando acquisti di macchinari
Dopo quasi due anni di indagini, effettuate con accertamenti scrupolosi e riservati, poi culminate nella tipica verifica fiscale, la Compagnia di Campobasso della Guardia di Finanza ha individuato una truffa ai fondi strutturali (contributi erogati esclusivamente con risorse di cui alla legge 208/98) per un importo pari a 1.617.842,22 euro. Alla fine è stato ricomposto un puzzle che raffigura il caratteristico scenario della truffa aggravata. In particolare, una società presentava una richiesta di agevolazione finanziaria per la realizzazione di una nuova unità produttiva, articolata su due distinti stabilimenti ubicati in comuni diversi. Per ottenere i contributi, la società esibiva fatture e dichiarazioni liberatorie attestanti modalità di pagamento. Ma dalle indagini dei Finanzieri è emerso che l’acquisto di alcuni macchinari è stato simulato attraverso l’esibizione di fatture per operazioni inesistenti, annullate da successive note di credito da parte delle ditte fornitrici, nonché di false dichiarazioni liberatorie attestanti modalità di pagamento risultate false. Analizzando la documentazione i militari della Finanza hanno individuato specifiche responsabilità penali per le quali 6 persone, coinvolte nella truffa, sono state denunciate alla magistratura. Di esse cinque sono state segnalate per truffa aggravata ed una anche per il reato di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti. L’attività preventiva e repressiva della Guardia di Finanza ha consentito, quindi, di scoprire un fenomeno di malaffare a tutela dei pubblici bilanci. Un impegno istituzionale primario per il Corpo delle Fiamme gialle. In merito all’operazione sulla scorta del modus operandi individuato, i Finanzieri della Compagnia di Campobasso non escludono ulteriori e possibili sviluppi investigativi, con la possibilità di ricostruire scenari illeciti analoghi.

















