Jhonny Winter al Macchia Blues Festival
L’evento è stato presentato dall’assessore regionale Sandro Arco, dal sindaco Dante Cicchini e dal direttore artistico Elenio Cicchini.
“L’esibizione di Jhonny Winter rappresenta senza dubbio uno dei maggiori eventi di Molise Live 2008. Questo perché il bluesman americano da quando è stato protagonista al concerto di Woodstock, calca le scene più importanti del rock e del blues di tutto il mondo”. Questo il commento dell’assessore regionale Sandro Arco nel corso della presentazione della nona edizione del Macchia Blues Festival. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche il sindaco di Macchia d’Isernia, Dante Cicchini e il direttore artistico della manifestazione, Elenio Cicchini. Il concerto di Jhonny Winter si terrà il 30 luglio alle ore 21 presso la montagna Spaccata de la Trinità, sulla strada statale nazionale. L’apertura dei cancelli è prevista per le ore 19,30.
Arco ha sottolineato l’importanza del “Macchia Blues”, uno dei Festival più rappresentativi di Molise Live grazie al richiamo di cui gode a livello anche nazionale.
“Una kermesse, questa, interamente gestita da giovani molisani che lavorano annualmente con professionalità e volontà, raggiungendo risultati e consensi sempre maggiori – ha detto Arco – Molise Live, quest’anno, ha inteso fare un significativo passo in avanti in tutti i suoi network, inserendo tra le molteplici attività spettacoli ed esibizioni di interesse nazionale”. A tal proposito Arco ha ricordato il concerto di Francesco de Gregori previsto a Boiano per il prossimo 10 agosto, il Festival della Canzone d’autore diretto da Red Ronnie, che si svolgerà ad Isernia dal 27 al 30 agosto, il concerto di Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana che chiuderà il 24 agosto il Festival in memoria di Eldo di Lazzaro, l’esibizione di Toquinho che a Toro il 30 luglio nell’ambito di una rassegna intermente a lui dedicata, per poi passare al Teatro Classico con le rappresentazioni di diverse opere affidate a grandi attori tra i quali Giorgio Albertazzi, Stefano Masciarelli, Beppe Barra ed Enrico Brignani.
“Questi, ovviamente, sono soltanto alcuni dei grandi eventi racchiusi nel nostro grande progetto culturale – ha concluso Arco – che grazie alla programmazione pluriennale che offre alle differenti organizzazioni consente di progettare con anticipo tutte le attività che saranno realizzate nel corso dell’intera stagione.”

















