Larino. La Guardia di Finanza denuncia un usurario
Le vittime: due imprese che avevano ottenuto complessivamente quattro prestiti per un totale di circa 500.000 Euro
La Tenenza di Larino delle Fiamme Gialle ha messo a segno un’operazione di grande rilievo, bloccando un giro d’usura con interessi sui prestiti che in alcuni casi superavano il 65%. Le vittime erano i titolari di due imprese che essendo nella necessità di liquidità finanziaria si erano rivolti ad uno strozzino dal quale avevano ottenuto in tempi diversi quattro prestiti per importi che complessivamente sfioravano i 500 mila euro. Lo strozzino, persona di origine abruzzese che operava anche nel territorio frentano, privo delle necessarie autorizzazioni finalizzate per l’esercizio dell’attività creditizia, aveva chiesto in cambio del prestito interessi che in alcuni casi superavano il 65%. La Guardia di Finanza della Tenenza di Larino nei mesi passati ha avviato le indagini riuscendo a mettere fine al giro di usura, attraverso il monitoraggio di numerosi atti e carteggi che hanno consentito di ricomporre l’ articolato scenario illecito, mettendo in luce infrazioni penali estremamente gravi. A chiusura delle indagini l’usuraio è stato denunciato all’autorità giudiziaria per avere esercitato abusivamente l’attività finanziaria, per gli interessi applicati notevolmente superiori a quelli previsti dalla legge ed anche per una serie di infrazioni di natura tributaria. Dunque, dovrà anche pagare ingenti importi per non avere pagato l’Iva e l’Irap. La Guardia di Finanza gli ha anche contestato il reato di omessa dichiarazione per gli anni di imposta 2002, 2003,2004,2005 e 2006. L’operazione della Tenenza di larino è stata coordinato dal Comando provinciale di Campobasso della Guardia di Finanza e rientra nelle attività di polizia economica e finanziaria, finalizzate a stroncare sul nascere ogni tipologia di illecito, foriera di danni per l’economia sana e per lo sviluppo del territorio. La Guardia di Finanza di Campobasso ha anche annunciato che “Analoghe attività di prevenzione e repressione saranno pianificate nel breve e medio termine sulla scorta dei dati e delle notizie risultanti dal costante monitoraggio delle vicende economiche, effettuato dai dipendenti reparti nell’intera circoscrizione di competenza operativa”.

















