Delitto di vico Belvedere. Fortini resta in carcere
Il Tribunale del riesame nega la libertà al presunto assassino di Marinalba Costa Silva
Per i giudici del Tribunale della libertà di Campobasso, Ignazio Fortini potrebbe reiterare il reato. Per questa ragione deve restare nella Casa Circondariale di Isernia. Secondo il Procuratore Mattei ed i carabinieri del capoluogo Pentro, Fortini il 6 marzo scorso uccise la brasiliana di 48 anni Marinalba Costa Silva, probabilmente dopo avere avuto con lei un rapporto sessuale. La donna fu trovata priva di vita nell’abitazione in cui viveva nel centro storico di Isernia, in vico Belvedere. Secondo gli investigatori Fortini colpì al cuore Marinalba Costa Silva in seguito ad una discussione. Poi avrebbe preso il suo cellulare per regalarlo ad un’amica. Da questo particolare si innescò l’indagine dei carabinieri, svolta anche attraverso intercettazioni ambientali, alcune ottenute inserendo cimici nell’auto del giovane. Ed infatti Fortini fu inscritto nel registro degli indagati il 14 aprile, ovvero poco più di un mese dopo il delitto. Intanto il giovane si dichiara innocente e nega di avere regalato il telefonino di Marinalba Costa Silva all’amica. La prossima mossa del difensore, l’avvocato Claudio Sgambato, sarà il ricorso in Cassazione per ribaltare la decisione del Tribunale del riesame e tirare fuori dal carcere il giovane di Letino, la cui custodia cautelare ha una validità di tre mesi, in base a ciò che ha stabilito i Gip di Isernia, ritenendo fondato l’impianto accusatorio del Pm Mattei. Comunque sarà l’incidente probatorio il momento decisivo della vicenda. Solo attraverso questo passaggio si potrà sapere se i Ris dei Carabinieri di Roma hanno trovato tracce che possono garantire la presenza dell’indagato sul luogo e nell’ora del delitto.

















