Pettoranello del Molise. Rapina alle Poste
Due persone hanno atteso la consegna del denaro delle pensioni e poi, pistole in pugno, hanno portato via 18 mila euro
Non è la prima rapina messa a segno all’interno di un ufficio postale di un piccolo paese della provincia di Isernia. Probabilmente non sarà l’ultima, visti i livelli di sicurezza delle sedi. Tuttavia a Pettoranello del Molise si sono vissuti momenti di grande panico. Questa mattina (venerdì 1° agosto) intorno alle ore 9, due persone si sono appostate davanti all’ufficio postale di Pettoranello. Hanno atteso l’arrivo da Isernia del furgoncino che trasportava i soldi destinati al pagamento delle pensioni, quindi, pistole in pugno sono entrati all’interno dell’ufficio. Strilli, minacce indirizzate all’impiegata e ad una cliente, una donna di 70 anni che era lì per ritirare i soldi della pensione. Le due donne sono state prese e spinte nel bagno. I malviventi le volevano chiuderle dentro ma poi si sono resi conto che mancava la chiave. Allora, con tono fermo e minaccioso, le hanno avvertite. “State ferme lì o sarà peggio per voi”. Chiusa la porta del bagno hanno preso i soldi destinati alle pensioni più altri che erano nella cassaforte. Sono usciti rapidamente ed a bordo di una Fiat Punto hanno fatto perdere le proprie tracce. L’allarme è stato lanciato dall’impiegata che ha subito chiamato i carabinieri. I pattugliamenti del territorio circostante ha consentito ai militari dell’Arma di ritrovare la Fiat Punto abbandonata nei pressi del Santuario di Castelpetroso. Per individuare i malviventi gli investigatori lavorano sulle testimonianze raccolte a Pettoranello. Si parla di due persone quarantenni, di cui una bassa e tarchiata. Sicuramente nei giorni precedenti la rapina avevano ispezionato il posto, perché conoscevano perfettamente l’orario di arriva del furgoncino che trasportava le pensioni ed anche dove era collocata la cassaforte. Insomma, un piano perfettamente studiato.

















