La Finanza scopre un altro “pollice verde” della droga
Giovane campobassano coltivava tre piantine di marijuana in un terreno di Ripalimosani.
Si moltiplicano i pollici verdi della droga. Dopo il blitz all’interno dell’abitazione di un giovane di Termoli, tratto in arresto perché coltivava una piantina di marijuana e nascondeva tre grammi di cocaina, la Guardia di Finanza della Compagnia di Campobasso ha scoperta una vera e propria mini piantagione nel territorio di Ripalimosani. L’operazione è stata coordinata dalla Dottoressa Rossana Venditti, Sostituto Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Campobasso. Questa volta a finire nei guai è un giovane residente nel capoluogo regionale, il quale si recava sul terreno per innaffiare tre piante di marijuana, di cui un’altra oltre un metro e mezzo. Gli uomini della Guardia di Finanza gli stavano dietro da molti giorni e quindi dopo averne ricostruito con cura gli spostamenti e i movimenti, lo hanno bloccato nella serata del 12 agosto scorso proprio mentre era intento a curare le piante, circondate da una fitta vegetazione e quindi ben occultate ai margini di un boschetto. A dire della Guardia di Finanza lo stupefacente avrebbe rifornito il mercato locale per una quantità di circa 200 grammi ed un valore “da strada” che sfiora i 3500 euro. Il proprietario del terreno è risultato completamente estraneo alla vicenda. Infatti la Guardia di Finanza ha accertato che non era a conoscenza dell’attività da pollice verde del giovane campobassano, che è stato denunciato all’autorità giudiziaria mentre le piantine sono state sradicate dal terreno e sequestrate. Intanto la Finanza annuncia un’intensificazione dei controlli del territorio, pertanto, non si escludono nuovi sviluppi nel breve e medio termine, sulla scorta informazioni raccolte nel corso delle indagini.

















