Scarabeo: “La sede della Comunità Montana resti a Venafro
Il Consigliere Regionale sostiene che c’ è un accordo politico per spostarla altrove.
In attesa che si trovi l’assetto definitivo, scoppia la polemica su quale dovrà essere la sede della Comunità Montana del Volturno. Il tema pare interessare notevolmente i politici venafrani e quindi non manca il contributo del consigliere regionale Massimiliano Scarabeo, il quale, attraverso una nota inviata alla stampa sostiene che ci sarebbe un accordo di natura politica teso a portare altrove la sede della Comunità Montana. “Il tutto, pare, con il tacito avallo dell’ex presidente dell’ente, ora nominato commissario, che avrebbe sostanzialmente dato il via libera di massima all’individuazione di una nuova sede per la Comunità Montana Volturno – afferma Scarabeo - Se fosse veramente così, ci troveremmo di fronte ad un ulteriore tentativo di privare Venafro di quei punti di riferimento istituzionali che per decenni hanno scandito il trascorrere della vita del secondo centro più importante della provincia pentra. Venafro, dal canto suo, non merita questo trattamento soprattutto per ciò che è stata in grado di offrire alle tante persone, provenienti da altri territori, che nella nostra città hanno spesso trovato una loro dimensione”. Sempre a dire di Scarabeo risulterebbe incomprensibile che un’istituzione come la Comunità Montana avesse la propria sede di riferimento in un comune che non sia quello più grande tra le municipalità che la compongono. “Tuttavia per far si che la sede comunitaria possa cambiare ubicazione devono verificarsi una serie di passaggi istituzionali che non possono esser certo frutto di accordi sottobanco tra l’attuale commissario e qualche esponente politico di non meglio definita provenienza territoriale – prosegue Scarabeo - Inoltre, cosa da non sottovalutare, il Comune di Venafro saggiato il pericolo responsabilmente si è detto pronto a trovare una sede idonea e prestigiosa da offrire a costo zero all’ente. Ciò detto – conclude il Consigliere Regionale - per quel che mi compete sarò estremamente vigile affinché non si compia alcun passo che possa ulteriormente nuocere alla comunità venafrana”.

















