“Iorio, difendi la legge che blocca l’eolico off shore”
Petraroia invita il Presidente della Giunta a costituirsi davanti alla Corte costituzionale contro il Governo Berlusconi
Michele Petraroia, consigliere regionale del Pd, chiede al presidente della Giunta Regionale di difendere la legge numero 15 del 21 maggio 2008 che disciplina gli insediamenti eolici e fotovoltaici sul territorio molisani. La normativa è stata impugnata dal Governo Berlusconi davanti alla Corte Costituzionale. Ora Petraroia ricorda che la Giunta Regionale con la Delibera numero 885 del 29 luglio 2008 ha confermato il parere motivato contrario alla realizzazione del parco eolico off shore al largo di Termoli, prendendo a riferimento, tra le altre eccezioni, anche la legge regionale n.15, contrastando quindi la seconda parte del provvedimento del Consiglio dei Ministri dell’11 luglio 08 che eccepisce innanzi alla Corte Costituzionale l’incompetenza della Regione Molise a legiferare sugli impianti eolici off shore. Sempre Petraroia sottolinea che anche i Comuni di Montenero di Bisaccia, Petacciato e Termoli, e della Provincia di Campobasso si sono espressi contro la realizzazione del parco eolico off shore. Per queste ragioni il Consigliere regionale del Pd chiede al Presidente della Giunta di tutelare gli interessi del Molise costituendosi in giudizio davanti la Corte Costituzionale contro il Governo Berlusconbi per sostenere e motivare la validità e l’efficacia della legge regionale numero 15, compresa la parte riferita agli impianti eolici off shore. Petraroia ricorda, inoltre, che dopo l’entrata in funzione della Centrale Turbogas di Termoli, l’80% dell’energia elettrica che si produce nel Molise viene trasferita alle regioni vicine. “L’abrogazione della legge 15 consentirebbe la realizzazione di altre e 1.500 torri eoliche che si sommerebbero con le 296 esistenti raggiungendo un numero pari alla metà del totale di tutte le torri eoliche italiane – afferma Petraroia E’ necessario, quindi, tutelare l’integrità territoriale, ambientale, paesaggistica, naturale, archeologica, culturale e architettonica del Molise, offrendo un giusto contributo alla produzione di energia da fonti rinnovabili con 549 torri eoliche complessive che sono in numero doppio rispetto a regioni estese per tre o quattro volte il Molise”


















Si deve dire all’homo ridens di mettere la centrale non a Termoli, che vive di turismo ed ha già la Centrale Turbogas devastante, ma ad Arcore! Il Molise considerata la regione più depressa d’Italia! Non subiamo il danno e anche la beffa, giacché, tra l’altro, l’energia prodotta andrebbe al nord!!!!
Anna