Berlusconi inaugura la scuola di S. Giuliano e taglia il personale nel Molise
Allarme nei piccoli Comuni. L’Anci: “Faremo sentire la nostra voce”
La delegazione Molisana dell’ANCI Molise è pronta a fare sentire la propria voce di protesta ai Ministri che il 12 e 13 a Mogliano Veneto parteciperanno all’Assemblea Nazionale. Mentre Berlusconi e Gelmini si apprestano ad inaugurare la nuova scuola di San Giuliano di Puglia, in tutta la regione cresce la preoccupazione per l’annunciato taglio di 300 posti tra personale docente e personale ATA nelle scuole molisane e per le ricadute negative che comporterà per i Comuni di montagna. “Destano grande allarme – afferma Mauro Guerra, Coordinatore Nazionale ANCI Piccoli Comuni e Unioni di Comuni e sindaco di Tremezzo – le ipotesi, circolate anche sulla stampa, che riferiscono di effetti drammatici di chiusura di centinaia di scuole soprattutto nei territori amministrati da piccoli comuni. Qualsiasi intervento di razionalizzazione sull’organizzazione del nostro sistema scolastico non può ignorare due elementi fondamentali. La parità di condizioni di accesso al diritto all’istruzione e la qualità della stessa devono essere garantiti dalla Repubblica su tutto il territorio. In secondo luogo – prosegue Guerra – occorre avere sempre presente che la presenza degli istituti scolastici costituisce in questi territori uno straordinario presidio di socialità, un riferimento non solo identitario, ma una concreta condizione di tenuta e coesione delle comunità locali. Per queste ragioni occorrono politiche specifiche per i territori rurali, montani, delle isole minori, a basso tasso di densità demografica, amministrati da piccoli Comuni”.
Guerra ha ricordato che l’ANCI ha già assunto l’iniziativa su questi temi, anche con un incontro, a luglio, nel quale il Presidente Domenici ed il ministro Gelmini hanno convenuto sulla costituzione di un tavolo di lavoro permanente sulla materie di comune pertinenza quali l’edilizia scolastica, il piano contenuto nel Decreto 112 e le sezioni primavera. E proprio in quell’occasione il Ministro Gelmini ha anche dato rassicurazioni al Presidente Domenici, impegnandosi per scongiurare il pericolo di chiusura delle scuole nei piccoli Comuni.
“Da Mogliano Veneto, dove il 12 e 13 settembre l’ANCI terrà l’VIII Conferenza Nazionale dei Piccoli Comuni – annuncia Guerra – verrà la richiesta forte e determinata perché questo tavolo sia immediatamente attivato e presti una specifica attenzione alla organizzazione del sistema scolastico nei piccoli Comuni. Evitando che su questo versante la principale conseguenza della riforma sia la chiusura delle scuole, l’affievolimento di diritti e l’impoverimento delle comunità.
Siamo pronti ad un confronto serio e approfondito – conclude Guerra – comprendiamo le esigenze di razionalizzazione, ma siamo convinti che ci sia un’altra via possibile per i nostri territori, capace di garantire insieme efficienza, efficacia, razionalizzazione ma anche qualità, diritti, vitalità delle nostre comunità. Per questa ci batteremo con determinazione”.

















