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Scuola. “Il Governo taglia le cattedre nel Molise, Iorio cosa fa?”

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Petraroia invita il Presidente della Regione ad attivarsi coinvolgendo autonomie Locali, sindacati e commissione


C’è un’ emergenza scuola che s’intreccia con la sopravvivenza del Molise. La nuova organizzazione scolastica nazionale voluta dal Ministro della Pubblica Istruzione, Maria Stella Gelmini, ha comportato nel Molise la soppressione di 290 cattedre e la cancellazione di alcuni corsi serali per lavoratori, come denunciato dai sindacati del settore. Nel mentre sono a rischio decine di Istituti e a regime la riforma comporterà l’ulteriore perdita di altre centinaia di posti di lavoro sia tra il personale docente che in quello tecnico-amministrativo. Ci sono poi gli effetti degli accorpamenti. A livello nazionale il Governo Berlusoni ha deciso di accorpare 1.600 istituti, passando quindi da 10.600 a 9.000, fermo restando le 46 mila sedi scolastiche. Viene elevato il numero minimo degli studenti per avere l’autonomia scolastica da 500 a 600 e diventa più complesso agire in sistema di deroga. Inoltre il disegno di legge sul federalismo fiscale contiene ulteriori tagli per le regioni più deboli. Partendo da queste considerazioni il Consigliere regionale Michele Petraroia ha inviato un’interrogazione al Presidente della Regione, Michele Iorio, per chiedere quali iniziative istituzionali intende adottare nei confronti del Governo e in sede di Conferenza Stato-Regioni, organismo nel quale riveste la carica di vice Presidente.
Inoltre Petraroia vuole conoscere  la posizione della Regione Molise rispetto ai provvedimenti del Governo e quali proposte vengono avanzate al tavolo della Conferenza Stato-Regioni in difesa dei diritti delle piccole entità regionali, dei territori montani e delle aree a forte frammentazione della popolazione, “come il Molise – ricorda Petraroia – che conta 136 comuni di cui 100 con meno di 1.500 abitanti”. Il Consigliere regionale del Pd chiede, inoltre,notizie circa le proposte avanzate dalla Giunta Regionale in sede di confronto col Governo Nazionale sul disegno di legge sul federalismo fiscale, quali interventi di programmazione regionale si vogliono perseguire per garantire il diritto allo studio in Molise sia per l’anno scolastico 2008-2009 che per quelli successivi fino al 2011 data di entrata a regime della nuova pianificazione predisposta dal Ministro Gelmini. “Qual è la situazione delle sedi destinate a scuola nella regione in materia di sicurezza? – chiede ancora Petraroia -Quante sedi di Istituto sono a rischio soppressione? Come, in tal caso, si intende procedere con gli accorpamenti degli stessi e come si gestisce la connessa questione del personale?”. Infine Petraroia invita a Iorio  ad avviare un confronto sull’intera problematica con la Conferenza delle Autonomie Locali, le Organizzazioni Sindacali e riferirne in quarta Commissione Consiliare.

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