Le Confcooperative del Molise e di Foggia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per coordinare le attività
La Confcooperative Molise, rappresentata dal Presidente Domenico Calleo e la Confcooperative Foggia, rappresentata dal Presidente Giorgio Mercuri, hanno sottoscritto, un Protocollo di Intesa finalizzato allo scambio di informazioni e di esperienze, al coordinamento di attività di comune interesse, all’avvio di nuovi progetti a valenza interregionale. Con l’intesa le due Associazioni Cooperative si impegnano a sviluppare iniziative comuni per l’occupazione, attraverso la creazione di nuove attività produttive, da costituirsi in forma cooperativa, per valorizzare le risorse naturali, la cultura, le tradizioni, espressioni delle aree del Molise e della provincia di Foggia, nonché ad iniziative aventi l’obiettivo di promuovere, consolidare e sviluppare la cooperazione e le cooperative con il metodo delle pratiche di buona prassi. Le iniziative da promuovere, sostenere ed incentivare saranno realizzate attraverso la valorizzazione delle risorse presenti in loco e si dovranno sviluppare in perfetta sintonia con l’ambiente e in una logica di sviluppo endogeno sostenibile. Confcooperative Molise e Confcooperative Foggia avvieranno iniziative di formazione, assistenza e ricerca tese alla valorizzazione delle risorse produttive, economiche e sociali del territorio, attraverso un costante confronto con la base associativa e le Istituzioni locali. Nello specifico, saranno curate iniziative di formazione imprenditoriale e manageriale rivolte ai cooperatori e a chi intende avviare un’attività in forma cooperativa, nonché attività di ricerca e sviluppo, utilizzando canali di finanziamenti comunitari, nazionali e regionali. “È un’iniziativa innovativa – dichiara Domenico Calleo – che potrà rappresentare per il sistema cooperativo molisano un’opportunità di sviluppo e di crescita culturale”. Il protocollo di Intesa si colloca all’interno di un complesso sistema di strategie e azioni per promuovere e sviluppare la cooperazione interregionale, che rappresenta un nuovo modello di sviluppo locale ed in linea con le nuove strategie di mercato. “L’augurio – dichiara Giorgio Mercuri è che questo accordo possa nel tempo coinvolgere altre realtà, affinché diventi azione di sistema e strumento reale di sviluppo sociale ed economico per il Sud”.





























