Scuola, l’Anci chiede assicurazioni sul tempo pieno
L’Associazione nazionale dei Comuni ha manifestato forti perplessità sul Decreto Gelmini. Sollecitato un tavolo di confronto
In un documento, consegnato il 16 settembre alla Commissione Cultura della Camera dei Deputati, in sede di audizione sul Decreto Gelmini relativo alle “Disposizioni urgenti in materia di istruzione ed Università”, l’Anci ha ribadito che, accanto alle disposizioni tese ad economizzare le risorse per la scuola, occorre salvaguardare ed incrementare il tempo pieno. L’Anci ha manifestato le proprie perplessità in merito a quella parte del provvedimento che prevede nella scuola primaria un solo insegnante con orario di 24 ore settimanali, per le ricadute sull’utenza e sui Comuni di tale contrazione. “L’organizzazione delle classi a 24 ore non deve compromettere il tempo pieno, la refezione scolastica, le attività curriculari attualmente garantite – sostiene l’Anci – Per i Piccoli Comuni, specie montani , la riduzione del tempo pieno o prolungato costringerà i Comuni a percorsi aggiuntivi per il trasporto urbano, costo mensa forfetari , con oneri accessori per i bilanci degli Enti locali già fortemente penalizzati”. Inoltre l’Anci ha sottolineato il rischio di uno sconvolgimento di abitudini da parte delle famiglie che oggi possono contare sul tempo pieno o prolungato. Un rischio che a dire dell’Anci riguarderebbe soprattutto le donne che dovranno rinunciare o contrarre i propri impegni lavorativi. Già nella recente Assemblea di Mogliano Veneto la questione scuola nei piccoli centri era stata portata all’attenzione della platea dal Coordinatore molisano Lorenzo Coia, criticando scelte che vanno ad incidere sulla intera filiera della istruzione e che compromettono gli sforzi che i Comuni fanno per garantire il diritto costituzionale e le pari opportunità nel campo della formazione. Infine l’Anci ha richiesto al Ministro un tavolo di confronto a cui prendano parte anche gli Enti locali per esaminare le scelte che potranno avere ricadute sul territorio.

















