Alla stampa contributi regionali per 1,6 milioni di euro
Intanto continua a mancare una legge che detti le regole. Petraroia: “Cambiare metodo per uscire dal Medio Evo”
Michele Petraroia torna a chiedere una legge che aiuti l’editoria molisana. A dire del Consigliere regionale del Pd è inimmaginabile che in Molise non ci sia una legge in modo corretto e permetta a tanti operatori di uscire dal precariato. “Ed è assurdo – prosegue Petraroia – che in questa Regione sia poco praticato il sistema degli Avvisi Pubblici, dei Bandi di Gara e di una sana concorrenza. Se si vuole uscire dal Medio Evo bisogna cambiare metodo”. Petraroia ha reso noto che in quarta Commissione sono state iscritte all’ordine del giorno le due proposte di legge la numero 76 e la numero 9. “L’auspicio – afferma Petraroia - è che ci possa essere un rapido iter istituzionale che recuperi i ritardi del Molise e al più presto il Consiglio Regionale venga chiamato ad approvare una normativa sulla materia”.
Nel 2007 con le Delibere di Giunta n. 703/07, 1583/07, 1334/07, 82/07, 1336/07, 635/07 e 976/07 sono stati impegnati e spesi circa 700 mila euro. Nel bilancio di previsione 2008 sono iscritte nell’UPB 026 in vari capitoli importi per 1,6 milioni di euro, senza contare provvedimenti in favore di emittenti radio-televisive ed organi di stampa effettuati attingendo ad altri capitoli di diverse Direzioni Generali.
Pertanto Petraroia ha chiesto gli atti che a vario titolo incidono sulla voce comunicazione istituzionale, informazione ecc, assunti nel 2008 per portare a trasparenza il rapporto tra il Governo Regionale ed il sistema locale dei Mass Media.

















