Valente: “Non voglio morire con Macchiarola mia segretaria”
“E’ vergognoso il modo in cui la direzione nazionale del Pd sta trattando i democratici del Molise”
Riceviamo e pubblichiamo
Molti democratici molisani avevano accettato di entrare nella formazione politica del Partito Democratico facendo di necessità virtù.
Berlusconi con il suo patrimonio economico e con la sua rete imprenditoriale è stato capace di trasformare alle radici la morale politica italiana riducendo tutto ad una mercificazione universale del consenso individuale.
E’ stato capace di far sparire la Destra, il Centro e la Sinistra perché quando manca la morale si cancellano anche gli ideali più elementari.
Berlusconi ha creato un meccanismo nel quale, sia che stai con lui, sia che stai contro di lui, non hai libertà di espressione.
Veltroni è l’esempio vivente della impossibilità di fare una cosa diversa da quella che il Grande Fratello impone di fare. Si può dire tutto ed il contrario di tutto: non cambia nulla.
Una volta si diceva che chi era a sinistra si distingueva da chi era a destra per un fatto particolare: avere la coscienza di classe.
Per il resto tutti andavamo alla ricerca della salute, della pace, dello star bene, della onorabilità, della cultura e di tutte quelle cose delle quali l’umanità vorrebbe dotarsi.
Ora voglio anche ipotizzare che Macchiarola non abbia la coscienza di classe e che sia, come si diceva una volta, una qualunquista, ma quello che sta facendo è irritante.
Per come si sono messe le cose non mi interessa neppure sapere se abbia un’idea politica (anche perché sono convinto che non ne abbia), ma mi interesserebbe sapere se è convinta di poter prendere per i fondelli migliaia di democratici che devono sopportare ancora per molto tempo la sua presenza che è solamente irritante.
Macchiarola credo che almeno una cosa l’abbia capita: i democratici molisani sono gentiluomini e se non la prendono a calci nel sedere è solo per un fatto di educazione. Spero si sia resa conto che noi stiamo aspettando semplicemente che rassegni le sue dimissioni.
Anzi non abbiamo neanche fretta, perché Macchiarola da sola si è cancellata ogni prospettiva politica.
Fra qualche anno nessuno saprà più delle sue performances prive totalmente di contenuti politici perché i suoi suggeritori e i suoi mediocri fiancheggiatori, vuoi o non vuoi, saranno spariti senza lasciare traccia dalla scena politica.
Mi dispiace avvertire la sensazione che i giovani democratici non abbiano capito che si stanno creando spazi immensi nei quali far valere idee nuove.
I giovani democratici si facciano avanti: questo è il loro momento.
Franco Valente


















Valente non era stato espulso dal PD?
Valente non si era anche autosospeso per votare l’IDV?
Valente perche’ non la smette di parlare di politica visto che non ne coglie una e PERDE SEMPRE?
… è difficile vincere quando si vuole essere coerenti ed onesti.
Una volta però ho vinto. Avevo scommesso che i traditori sarebbero stati sommersi dalle maledizioni di chi li aveva votati. Ho vinto la scommessa.
Comunque non sono stato mai espulso dal partito perché il Partito Democratico ancora non ha iscritti. E Alfonso I dovrebbe saperlo bene.
La presunta espulsione fu proclamata da un soggetto iscritto nel libro del noto saltatore di fossi che ora è ritornato nel recinto da cui era fuggito.
Non mi sono autosospeso da niente perché non faccio parte di nessun organismo ed ho votato Di Pietro perché era nella coalizione di Walter Veltroni.
E con ciò?…
Comunque decido io quando smettere di parlare di traditori.