Scuola, parte la campagna del Pd contro i tagli del Governo
Lunedì 29 settembre arriva a Campobasso il pullman “Salva l’Italia”. Incontro pubblico con l’On.Andrea Orlando
In oltre 10 istituti del Molise è iniziata la campagna di mobilitazione del contro i tagli alla scuola voluti dal Governo Berlusconi. “Il futuro dell’Italia si gioca su formazione, scuola, ricerca e università – si afferma in una nota dell’ufficio stampa del Pd – otto miliardi di euro di tagli in tre anni. Quasi 100mila insegnanti in meno, 43mila di personale tecnico-amministrativo. La scuola passa da settore strategico a solo capitolo di spesa. Con conseguenze disastrose. Le famose “3 i” – Inglese, Internet, impresa, del piano per la scuola di Berlusconi diventano con il governo della destra tre aggettivi per descrivere la scuola che vogliono introdurre: Impoverita, Invecchiata, Inadeguata”. A dire del Pd nelle scelte del Governo non c’è nessuna ispirazione strategica ma solo drammatici effetti. “Con i tagli della cura Tremonti-Gelmini, non ci sono le possibilità di mantenere gli standard, ponendo così fine ad un’esperienza educativa e sociale importantissima – afferma ancora la nota dell’ufficio stampa – La destra ha deciso di affrontare i problemi della scuola con la politica degli slogan e degli annunci. Per trasformare la scuola serve invece una politica seria, che faccia dell’istruzione una risorsa, non un problema o un capitolo di spesa. Nel merito e nella formazione sta il futuro del nostro Paese. Società della conoscenza e diritto allo studio non sono solo parole, ma obiettivi da raggiungere”.
Anche il Consigliere Regionale Michele Petraroia prende la parola sulla mobilitazione in corso del Pd. “Il Governo Berlusconi aggredisce i diritti dei più deboli come ha fatto abolendo l’ICI sulle case dei ricchi e danneggiando i Comuni che non possono più assicurare i servizi elementari per i propri cittadini – afferma Petraroia - Sulla sicurezza vengono tagliati i fondi alle Forze di Polizia ed i militari nelle strade sono una misura inutile ed inefficace. E’ ripresa l’attacco alla Magistratura con la norma salva-premier che mette a riparo Berlusconi dalle inchieste e dai processi in corso. E si sta preparando la separazione delle carriere e altri interventi che indeboliscono l’autonomia della Magistratura in contrasto con il dettato costituzionale che separa potere legislativo, esecutivo e giudiziario. Sul federalismo è in itinere una proposta che metterà in difficoltà il Mezzogiorno e le piccole regioni – prosegue Petraroia - Non ci sono misure per far riprendere l’economia e far ripartire sviluppo e occupazione. La detassazione degli straordinari è un intervento insufficiente. E l’attacco ai dipendenti pubblici definiti tutti in modo generico come dei fannulloni è ingiusto. Sull’immigrazione c’è la caccia al clandestino nonostante i richiami della Chiesa e la presenza di milioni di stranieri onesti che lavorano in Italia da anni in tutte quelle attività rifiutate dagli italiani ( colf, badanti, lavapiatti, braccianti, manovali edili, fonderie, ecc. ). Contro questa idea d’Italia il P.D. ha lanciato le proprie proposte politiche e organizzato la manifestazione del 25 ottobre. E per le stesse ragioni – conclude Petraroia – si condivide la mobilitazione della CGIL e saremo presenti in piazza il 27 settembre a fianco di chi lotta per il lavoro, in difesa dei diritti universali di cittadinanza e per la giustizia sociale”.
La campagna di mobilitazione del Pd si concluderà lunedì 29 settembre con l’arrivo in regione del pullman Salva l’Italia e con l’incontro pubblico, che si terrà alle ore 18,00, presso la sala dell’Incubatore di Campobasso, in Via Monsignor Bologna, a cui parteciperà l’On. Andrea Orlando insieme agli studenti, insegnanti e parti sociali per difendere la qualità della nostra scuola.

















