FASS 2007-2013, approvato il documento che orienta i fondi
In Consiglio Regionale è passato all’unanimità. Il 70% delle risorse alle aree interne e svantaggiate del Molise
Nella riunione del Consiglio Regionale del 30 settembre 2008 è stato approvato all’unanimità il documento relativo agli: “Orientamenti per l’utilizzo dei fondi FAS 2007-2013”.
Il dibattito è stato aperto dal Consigliere Antonino Molinaro il quale ha ricordato che il provvedimento è stato frutto di un lavoro attento e impegnato delle due Commissioni. “Un documento realizzato con attenzione al fine di restituire dignità al territorio molisano e speranza di un futuro sereno anche all’area del così detto cratere – ha dichiarato Molinaro – I finanziamenti ammontano a 476 milioni di euro: di questi le due Commissioni hanno stabilito di destinare il 70% alle aree interne e del cratere e il restante 30% alle aree rurali dei due centri urbani di Campobasso e Isernia”. Il Consigliere Petraroia ha sottolineato che i fondi FAS 2007-2013 hanno una destinazione naturale, nel senso che devono essere impegnati per le zone in ritardo di sviluppo, così come prevede il documento di indirizzo elaborato all’unanimità dalle Commissioni Consiliari. Il Consigliere ha poi inteso contrastare l’idea di chi pensa di utilizzare i fondi FAS limitatamente ai due poli industriali di Venafro e Termoli. Il Consigliere Vincenzo Niro ha affermato come i fondi FAS rappresentano una strategia di sviluppo coerente con il nuovo impulso al sistema Molise. “Attraverso l’attuazione del federalismo fiscale – ha aggiunto Niro – il Molise potrà contare sulle proprie risorse e programmare la spesa puntando su obiettivi importanti e sull’asse dell’innovazione, dello sviluppo, della competitività”.
Il Consigliere Massimo Romano ha affermato che ha poco senso discutere oggi, praticamente ad ottobre, il documento di indirizzo, mentre si dovrebbe già ragionare degli interventi concreti che la Giunta intende attuare con l’indicazione dei tempi tecnici di esecuzione. “Sarebbe anche opportuno – ha detto Romano – ha continuato il Consigliere, che il governo regionale indicasse gli interventi strategici. Il Consigliere Romano, in merito alle infrastrutture stradali, ha chiesto che il governo regionale indichi quali ritiene prioritarie e gli obiettivi generali perché non è più possibile apprendere notizie importanti dai quotidiani”. Il Consigliere Natalini ha evidenziato l’importanza del documento che indirizza su scelte generali condivise perché è rilevante, nella competizione del mercato globale, aiutare le aree sfavorite che sono riuscite ad avviare interventi potenzialmente produttivi. L’azione di governo, ha dichiarato il Consigliere, deve attuarsi con la convinta partecipazione degli enti locali per costruire il sistema Molise.
Non sono mancate, però, le polemiche. L’Assessore Gianfranco Vitagliano ha chiesto all’opposizione di riconoscere i meriti dell’azione di governo, “che – ha aggiunto l’assessore – ha colmato i ritardi dell’attuazione del Por 2001, che ha consentito di condurre una trattativa serrata per ottenere 400 milioni di euro in più dai fondi europei rispetto alla precedente programmazione”. Vitagliano ha anche sollecitato una maggiore consapevolezza dei limiti degli interventi attuati per le aree interne “che in dodici anni hanno ottenuto il 56% degli investimenti regionali senza che gli enti competenti abbiano saputo realizzare un solo Programma di insediamento produttivo – ha detto l’Assessore - mentre abbiamo riempito i comuni di palestre senza che vi siano bambini”. Vitagliano ha quindi concluso affermando che il governo regionale sta avviando interventi più razionali e selettivi che non illudano i cittadini promuovendo una cultura delle scelte consapevoli per impegnare bene i nuovi fondi Por. Conclusa la discussione il documento è stato approvato all’unanimità. Intanto, però, l’atteggiamento di Vitagliano ha generato la dura reazione di Petraroia, il quale in una nota inviata alla stampa al termine del Consiglio Regionale, afferma che “malgrado la ferma opposizione dell’Assessore alla Programmazione il Consiglio ha approvato all’unanimità la proposta di riparto dei fondi FAS pari a 476 milioni di euro per il periodo 2007-2013 con il vincolo di destinazione del 70% in favore delle Aree Interne e Svantaggiate del Molise”
“L’Assessore ha provato a confondere tra risorse del POR 2007-2013 e fondi FAS di provenienza statale – afferma Petraroia - Ha ribaltato sugli amministratori dei 100 comuni delle aree più a disagio del Molise la responsabilità di sperperi, opere inutili e iniziative di dubbia efficacia e quindi il degrado e lo spopolamento di quei territori. Il vero obiettivo dell’Assessore Vitagliano probabilmente era quello di non far deliberare in modo vincolante nulla dal Consiglio e far rimanere con le mani libere la Giunta nella destinazione di questi fondi. Ma nonostante la durezza dello scontro in Aula è passata con voto unanime la proposta approntata dalle Commissioni Bilancio e Affari Comunitari con il conseguente obbligo della Giunta ad attenersi per i futuri riparti dei 476 milioni al parametro del 70% verso le aree interne. Tale risultato – conclude la nota di Petraroia – è una prima risposta concreta all’appello lanciato da enti locali, forze sociali e rappresentanze territoriali per non far morire le aree marginali del Molise. Ora tocca vigilare perché la Giunta rispetti tale deliberato e lo metta in attuazione”.
Con i soli voti della maggioranza il Consiglio Regionale ha anche approvato il regolamento dei canoni di locazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.

















