L’opposizione mantiene in “vita” la Giunta Melogli e poi si giustifica
I Consiglieri comunali del Pd: “Abbiamo inteso interpretare il mandato in modo assolutamente responsabile”
I Consiglieri comunali di Isernia del Partito Democratico giustificano il salvataggio del sindaco Gabriele Melogli. I fatti. Lunedì 29 settembre il Consiglio comunale era convocato per approvare la ricognizione sui programmi e gli equilibri di bilancio 2008, passaggio fondamentale sul quale si rischia il commissariamento dell’amministrazione, con il ritorno al voto. Nell’aula consiliare la maggioranza si è presentata a ranghi ridotti. Le numerose assenze hanno reso i Consiglieri comunali dell’opposizione del Pd e dell’IdV indispensabili per mantenere il numero legale ed evitare lo scioglimento della seduta e quindi la caduta dell’amministrazione di centro destra. I Consiglieri di opposizione hanno scelto di restare in aula, consentendo a Melogli di andare avanti. Svanita l’occasione la maggioranza ha ritrovato i numeri grazie ad una ricognizione telefonica dei consiglieri messa in atto durante la seduta. Alla fine il documento relativo alla ricognizione sui programmi e agli equilibri di bilancio 2008 è passato con 21 voti della maggioranza. Tuttavia la scelta di Pd e IdV di non fare cadere l’amministrazione Melogli ha scatenato un mare di polemiche. Si è parlato di consociativismo, di quarte colonne, di finta opposizione. Ecco quindi che i consiglieri del Pd hanno deciso di spiegare le ragioni della loro scelta attraverso una nota inviata alla stampa con la quale stigmatizzano il comportamento tenuto dalla maggioranza di centro-destra che si è presentata a ranghi dimezzati. “L’opposizione, pur votando contro il provvedimento predisposto dalla giunta, ritenuto carente e contraddittorio sotto diversi profili, è tuttavia rimasta in aula mantenendo il numero legale e così assicurando il regolare svolgimento dei lavori – si afferma nella nota dei Consiglieri del Pd – Non è la prima volta che in questo Consiglio, composto da ben 31 consiglieri di maggioranza, il numero legale (21) è mantenuto dalla minoranza. I consiglieri del Partito Democratico, assicurando la regolarità della seduta nell’attuale delicata fase della vita amministrativa della città, hanno inteso interpretare il proprio mandato in modo assolutamente responsabile e coerente sia nei confronti dell’Istituzione in cui sono stati chiamati ad operare sia nei confronti dei propri elettori. Inoltre – prosegue la nota – hanno inteso segnalare la propria indisponibilità ad essere partecipi dei mal di pancia di natura spartitoria tutti interni al centro-destra (che sono all’origine delle vistose assenze in Consiglio), e la propria volontà di non assecondare i giochi politici che le componenti del c.d. P.D.L. perseguono. Il centro-destra molisano utilizza il comune di Isernia come terreno di scontro interno – conclude la nota dei consiglieri del Pd – e come semplice pedina dello scacchiere regionale, al solo scopo di tentare di regolare a livello comunale quei conti che a livello regionale non tornano”. Melogli e il centro destra ringraziano.

















