Dall’Europa stop alle deforestazioni
Un regolamento della Commissione di Bruxelles per combattere lo sfruttamento abusivo delle foreste in violazione delle leggi nazionali
Riceviamo e pubblichiamo
Le foreste ospitano la metà delle specie conosciute e quando scompare una foresta, scompare anche tutto un insieme di piante e di specie, con conseguenze disastrose e irreversibili. Queste preziose risorse svolgono, inoltre, un ruolo fondamentale nel controllo del cambiamento climatico. I paesi in via di sviluppo e quelli sviluppati devono unirsi per preservare le foreste ancora esistenti nel mondo. Per sfruttamento abusivo delle foreste si intende la raccolta, il trasporto, la vendita e l’acquisto di legname in violazione delle leggi nazionali applicabili. Lo sfruttamento abusivo delle foreste rappresenta un problema serio che minaccia di aggravarsi sempre di più, con implicazioni ambientali notevoli quali la perdita di biodiversità, la deforestazione e il degrado delle aree forestali. Esso rientra in una problematica più vasta connessa con la governance delle foreste e l’applicazione delle leggi e presenta incidenze di tipo sociale ed economico. La Commissione Europea propone, pertanto, un regolamento inteso a minimizzare il rischio di entrata nel mercato europeo di legname e prodotti del legname ottenuti illegalmente. Tale regolamento obbligherà gli operatori commerciali a procurarsi sufficienti garanzie del fatto che il legname e i prodotti del legname che essi vendono siano stati ottenuti conformemente alle leggi applicabili nel paese d’origine. Ciò costituirà un messaggio forte per gli operatori che intendono accedere al mercato comunitario. La proposta aumenterà gli incentivi per la gestione e l’uso legale e sostenibile delle risorse silvicole, soprattutto nei paesi in via di sviluppo che sono interessati a mantenere e ad incrementare l’esportazione di prodotti forestali nell’UE. La Commissione Europea si propone anche di rafforzare altre politiche forestali, nonché le politiche in grado di ridurre direttamente o indirettamente la deforestazione nei settori del commercio, dell’energia, dell’agricoltura, della sicurezza alimentare e della cooperazione allo sviluppo.
Ferdinando Onorato

















