La Corte dei Conti scopre un altro debito della Regione
Si tratta di un contratto di derivati finanziari stipulato nel 2003 per ulteriori cento milioni di euro
Grazie al controllo della Corte dei Conti spunta fuori un altro contratto di derivati finanziari stipulato dalla Regione Molise a novembre 2003 con scadenza nel 2033 per ulteriori 100 milioni di debito. La notizia è stata rilanciata attraverso un comunicato stampa dal Consigliere regionale del Pd, Michele Petraroia, il quale aggiunge che la Sezione della Corte del Molise con la Delibera numero 32 del 14 ottobre 2008 ha inviato gli atti alla propria Procura per competenza contestando alla Regione di non aver riscontrato la richiesta di avere copia autentica di tutti i contratti swap e derivati sottoscritti, vigenti o estinti nel triennio 2006 / 2008. In pratica è stato il Magistrato Istruttore a scoprire dagli allegati della Delibera di Giunta numero 1518 del 14 dicembre 2007 l’esistenza di un ulteriore debito con Deutsce Bank e Unicredit Banca Mobiliare SpA. perché i contratti sui derivati non sono stati approvati dal Consiglio, stante che la competenza non è né della Giunta e né del Dirigente, puntualizzando in aggiunta l’obbligatorietà del rispetto della legge 244/2007, dell’articolo 30 comma 15 della legge 289/2002 e della legge numero 133 del 6.8.08. Inoltre non è stato indetto un bando di gara con una procedura di selezione pubblica della migliore offerta per individuare gli intermediari finanziari e la Regione ha stipulato i contratti con le Banche in lingua inglese scegliendo la legislazione inglese e la giurisdizione estera in caso di contenzioso con maggiori oneri a carico dell’Ente. La Procura della Corte dei Conti dovrà esaminare la Delibera della Sezione di Controllo e stabilire se ci sono gli estremi per contestare il danno erariale con le conseguenti azioni di recupero nei confronti degli amministratori.
Intanto sul tema il Consigliere regionale del Pd ha inviato un’interrogazione al Presidente Pietracupa per sollecitare una risposta dell’Assessore al Bilancio.


















A questo punto credo che l’iniziativa di pietraroia vada sostenuta fino in fondo. Purtroppo, non ce ne voglia il capogruppo DS alla regione petraroia, abbiamo letto decine e decine di sue interpellanze senza sapere poi la risposta della Regione. Questa volta però è diverso perchè, data l’importanza della questione noi tutti abbiamo il diritto di sapere come stanno le cose, anche se dovessimo inondare le redazioni dei giornali ,telematici e cartacei di richieste per sapere la risposta che darà la giunta regionale.
Questa volta non molleremo….