Seguici:

Attacco a Spina: “Il figliol prodigo di D’Ascanio”

0 Commenti
Attacco a Spina: “Il figliol prodigo di D’Ascanio”

Nel mirino di Macchiarola, Manes Gravina e Neri  l’esponente dell’Udeur, nominato assessore provinciale dopo l’adesione alla maggioranza


Annamaria Macchiarola, Costantino Manes Gravina e Piero Neri attaccano il consigliere provinciale dell’Udeur, Angelo Spina recentemente nominato assessore provinciale dal Presidente D’Ascanio. Inizialmente Spina si era collocato all’opposizione ed era pronto a votare la mozione di sfiducia. Poi ha avuto un ripensamento consentendo a D’Ascanio di rafforzarsi ulteriormente. Macchiarola, Manes Gravina e Neri, tutti consiglieri del Pd, tuonano dall’opposizione contro Spina ma anche contro la maggioranza di centro sinistra, sostenendo che non tutti gli esponenti dell’Udeur hanno condiviso la scelta di Spina.

 spina_i.jpg (Angelo Spina)

“Qualcosa certamente sfugge ad Angelo (Spina) – affermano Macchiarola, Manes Gravina e Neri – probabilmente non le ragioni, con le quali ha ampiamente e pubblicamente argomentato la sua posizione fortemente critica nei confronti del vertice della Provincia, condivisa con i tre consiglieri del PD; certamente gli sfugge, invece, la circostanza che le ragioni della contrapposizione non hanno mai comportato, né comporteranno il passaggio nel centro-destra o l’adesione ad un qualsiasi progetto diverso dal centro-sinistra”.
Secondo Macchiarola, Manes Gravina e Neri l’unica preoccupazione di D’Ascanio è rafforzare numericamente la sua maggioranza “programmatica”, al punto da liquidare la crisi della Provincia come semplice “incidente di percorso”, ormai superato.
“Il figliol prodigo è stato, dunque, riaccolto con il classico vitello grasso (leggi: assessorato), dopo  un fulmineo chiarimento privato, a fronte delle pubbliche dichiarazioni di dissenso – affermano i tre consiglieri del Pd – Peccato, però, che il benvenuto all’assessore Spina sia apparso decisamente sbrigativo e sottotono rispetto ad altre occasioni simili: chissà perchè mancavano anche i colleghi assessori e consiglieri della maggioranza. Certo il tempo sbiadisce ogni avvenimento, ma sarà assai difficile dimenticare,  anche per coloro che compongono quella giunta, la sorte toccata ai votatissimi assessori ingiustamente “cacciati”: Angelo Cristofaro, Pasquale Lopriore  e Bruno Manocchio (le cui dimissioni hanno consentito ad Angelo Spina di entrare in consiglio). Vero è – concludono Macchiarola, Manes Gravina e Neri – che negli ultimi mesi più di qualcuno non ha resistito alla tentazione di una confortevole poltrona e si è accomodato …….  quando si dice il cattivo esempio !!”

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>