Elezioni Rsu Poste, cresce la Slp Cisl
La segreteria regionale del sindacato sottolinea l’ottimo risultato ottenuto con il 60% in provincia di Campobasso e il 30 in provincia di Isernia
“Un risultato più che soddisfacente”. Questo è il commento che la segreteria regionale della Slp Cisl ha trasmesso alla stampa, attraverso un comunicato, con riferimento alle elezioni per gli Rsu/Rls nell’Azienda Poste Nella provincia di Campobasso dei 518 lavoratori che sono andati a votare, 312 (60% ) si è espresso a favore dei candidati della Slp Cisl, 126 per quelli della Cgil e 80 per la Failp Cisal. Pertanto sono risultati eletti come Rsu sei i candidati della Slp Cisl. In ordine di preferenze sono risultati eletti: Antonio D’Alessandro, Franco Battista, Antonella Tumini, Carmelina D’Angelo, Giuseppe Ferrigno, Massimo Valleriani. La Slp Cisl spera anche di avere un settimo Rsu, considerata l’alta percentuale di voti.
Buono anche il risultato nella provincia di Isernia, dove la Slp Cisl passa da 2 a 3 seggi a Rsu.
In provincia di Isernia dei 308 aventi diritto hanno votato 258. Alla Slp sono andate 77 preferenze, (30%), alla Cgil 85 voti, alla Failp 40, alla Sailp 29. Gli eletti Rsu del Slp Cisl sono, in ordine di preferenze ricevute, Antonio Sorgente, Armano Bruno De Mattia e Pasqualino Di Tore). “Nonostante la vera e propria azione di sabotaggio fatta da qualche sindacato, il risultato ottenuto ci premia ampiamente – si afferma in una nota della segreteria della Slp Cisl – è stato fatto di tutto per ostacolare le elezioni: ci sono stati addirittura ricorsi in tribunale. Ma queste iniziative scellerate sono state doppiamente bocciate, sia dai tribunali che dai lavoratori. Un risultato ottenuto grazie ad un programma valido e condiviso dai nostri lavoratori – continua la nota - Un programma che tocca i punti cruciali, quali: recapito, sportelleria, i quadri dirigenti dell’azienda, lo snellimento delle procedure, i corsi di formazione. Ma hanno contribuito al successo – conclude la nota della segretaria - la Usr della Cisl e le diverse categorie, quali ad esempio i pensionati, che hanno fatto squadra. Questa la strada giusta sulla quale continuare in vista dei futuri impegni, della categoria e del Sindacato”.

















