Petraroia: “Iorio vuole fare commissariare la sanità?”
Il Consigliere regionale ipotizza due obiettivi del Presidente della Giunta: liberarsi delle responsabilità o essere egli stesso commissario
“Il sistema sanitario regionale è prossimo ad commissariamento guidato da Iorio?”. Questa è la domanda posta da Michele Petraroia, Consigliere regionale del Pd, intrecciando le vicende giudiziarie a quelle legate alla gestione economica della Sanità, quindi il piano di rientro dal deficit e al Piano Sanitario Regionale, di cui il Governo ha sollecitato l’approvazione. Petraroia rinfresca la memoria ricordando i 112 indagati per reati connessi alla gestione del sistema sanitario del Basso Molise. “Tra questi il Presidente della Giunta Regionale – afferma Petraroia – due Assessori Regionali e una parlamentare in carica, un ex-deputato, sei ex-Assessori Regionali, un Direttore Generale della Regione, sei ex-Assessori e l’ex-Segretario Generale del Comune di Termoli, il consulente per il riordino della sanità in Molise del Governatore ed ex-manager dell’ASL di Termoli-Larino, 34 dipendenti, medici, dirigenti e funzionari della stessa ASL, numero 17 esponenti delle Forze dell’Ordine e dei Vigili Urbani di Termoli più funzionari pubblici, imprenditori e rappresentanti”.
Il Consigliere regionale del Pd lascia alla conclusione del procedimento giudiziario in corso il compito di accertare eventuali responsabilità penali e ricorda che fino ad allora vale la presunzione di non colpevolezza. Detto ciò Petraroia sostiene che al di là del Codice penale le inchieste in corso aiutano a capire le ragioni di un sistema sanitario regionale prossimo al Commissariamento! “In una diversa inchiesta presso la Procura di Campobasso il Governatore è indagato per una delibera di affidamento alla BAIN e c. ( società con cui collaborava il figlio ) sul riassetto della sanità – ricorda Petraroia - Un altro figlio ha collaborato presso l’ospedale di Isernia col Prof. Huscher e l’ultimo ha avviato un attività sempre nel settore sanitario. La sorella è dirigente ASL a Isernia (oltre che Assessore Comunale ), il fratello ed il cognato sono Primari presso l’ Ospedale della stessa città – prosegue Petraroia – Da 18 anni Assessore Regionale prima, Consigliere per uno sprazzo e da 7 anni Presidente della Giunta, il Medico, già Onorevole e Senatore (cariche tenute in concomitanza con la Presidenza della Regione ) ha scelto di trattenere per sé la delega alla Sanità nonostante abbia incrementato del 20% il numero di Consiglieri più Assessori del piccolo Molise”. Petraroia sottolinea, quindi, che nonostante la diffida da parte Governo Berlusconi a fare chiarezza sulla gestione della sanità non si muove foglia. “E allora sorge il dubbio che si voglia essere commissariati? – conclude Petraroia – Così che il Governatore o assume anche questa ulteriore carica con relativi poteri oppure scaricherà da sé la responsabilità politica dei tagli a prestazioni e ospedali. A pagare il conto comunque saranno i Malati e i Cittadini Molisani”.


















Un retroscena. Michele Iorio ha proposto al senatore Giuseppe Astore di fare il Commissario alla Sanità del Molise. “Farò il tuo nome a Berlusconi”, ha detto il Governatore all’ex coordinatore regionale dell’Italia dei Valori. Ma Astore, che conosce bene la drammatica situazione dei conti della sanità molisana ha risposto senza esitazione: “fossi matto”.