Don Elio Benedetto in concerto a Venafro
Nella chiesa dei Santi Martino e Nicola due giorni di festa con le composizioni del parroco di Palata
A Venafro si sono svolti due giorni intensi di preghiere, di funzioni sacre e manifestazioni a sfondo religioso, hanno caratterizzato le festività della Parrocchia dei Santi Martino e Nicola, in onore dei Santi Patroni.
Il 10 novembre, alle ore 18.30, dopo la Santa Messa, l’assemblea ha riflettuto sulla vita e l’opera della Beata Teresa di Calcutta attraverso i canti melodiosi e profondi di don Elio Benedetto, Parroco di Palata.
(Don Elio Benedetto)
“Un concerto particolare, quello di don Elio, per la capacità delle musiche e delle parole di fondersi perfettamente in un insieme fatto di osservazione della vita e di contemplazione della santità – si afferma in una nota diffusa dalla parrocchia - Il messaggio del compositore e stato chiaro: rivisitare la figura della Beata di Calcutta per guadagnare pienamente il senso del cammino terreno di tutti che è nella umiltà e nella semplicità. Ma don Elio ha anche stimolato i presenti ad assumere, nella gioia, un impegno: quello di dare il meglio di se stessi, sempre, in ogni esperienza della vita”.
L’11 novembre è stato dedicato all’arte con l’esposizione, nel salone parrocchiale, dei quadri di Donato Colacicco, che ha letto e spiegato ai visitatori il proprio cammino spirituale magistralmente rappresentato, nelle tappe fondamentali, nelle immagini e nei colori delle tele. “Significativo il tema del ritorno alla vita – si afferma nella nota diffusa della parrocchia – rappresentato da due quadri con albero: nel primo un tronco arido, con foglie disperse e radici staccate dalla terra; nel secondo un tronco verdeggiante con rami ricchi e radici tornate ad amare la terra. Albero chiuso ad ogni forma di vitalità e spiritualità, il primo; albero aperto e accogliente fino a scoprire e ad innamorarsi della croce di Cristo, il secondo”. Molti alunni degli Istituti Comprensivi, accompagnati dai docenti, hanno visitato la mostra e hanno apprezzato la facilità della lettura delle opere, anche se aiutati dall’artista. Alle 17.30, una solenne Messa concelebrata ha chiuso le due giornate di festività. “Il Parroco don Rocco Iannacone ha avuto parole di elogio per gli artisti – conclude la nota – che, con le loro opere, si sono uniti alla comunità orante di San Martino e Nicola e hanno scritto una splendida pagina di fede nell’amore di Dio”.

















