Il Molise vale meno di nulla
Il Senato ha bocciato l’emendamento bipartisan per ottenere la sospensione dei tributi nei Comuni terremotati
La notizia del giorno arriva da Roma. L’emendamento bipartisan presentato dai Senatori Astore (IdV) e Di Giacomo (PdL) per ottenere la sospensione dei tributi e dei contributi nei Comuni terremotati del Basso Molise non è stato approvato. Secondo il Senatore Astore si trattava di “porre fine ad un’ingiustizia nei confronti della popolazione molisana che avrebbe dovuto avere gli stessi diritti delle altre regioni”. Il Senato, ma soprattutto il Governo, hanno risposto “no” caricandosi una responsabilità grandissima con un atteggiamento di assoluta indifferenza. Quasi a dire: “Cari molisani, contate meno di nulla”. Troppo piccola e troppo poco popolata questa regione per meritare gli stessi diritti di altre realtà con molti più elettori e parlamentari. Troppo inconsistente il peso specifico di una classe politica che uscita dalle auto blu si trova disorientata tra i Palazzi Romani di Governo e di sottogoverno. E poco importa se tra i parlamentari espressi dai Molisani c’è anche il Presidente del Consiglio dei Ministri, l’onorevole Silvio Berlusconi, che dichiarò di sentirsi a casa propria in questa terra, sempre pronta ad accogliere chiunque, abboccando alle promesse elettorali puntualmente disattese. Poco importa, tanto adesso a finire nei guai saranno migliaia di cittadini, in particolare i piccoli ed i medi imprenditori che dovranno indebitarsi per pagare i tributi e in questo modo potrebbero mettere seriamente in gioco la sopravvivenza delle aziende. Il Parlamento è lontano, la classe politica molisana non è all’altezza, l’opinione pubblica molisana è inconsistente, il consenso si forma solo su basi clientelari, i giovani di talento se ne sono andati via, l’individualismo prevale sul senso di appartenenza ad una comunità che, pur piccola, vanta una storia unica e straordinaria. Questo è il Molise dei Molisani. Intere generazioni cresciute e pasciute a colpi di assistenzialismo ed oggi spaesate dinanzi ad un mondo globalizzato in cui contano solo i numeri.


















Voglio ricordare agli elettori del Molise che il “nostro” Presidente del Consiglio è DEPUTATO DEL MOLISE, avendo optato per il seggio della nostra Regione.
Anche gli abitanti delle zone terremotate hanno un deputato di riferimento! E non un deputato qualunque… il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI!