Venafro mantiene la sede della Comunità Montana
Soddisfazione bipartisan da parte del Consigliere regionale Massimiliano Scarabeo e dei Consiglieri comunali di Città Nuova
La Comunità Montana Centro Pentria sposta la propria sede da Isernia a Venafro. Questo per effetto della legge di riforma approvata in Consiglio Regionale ma anche grazie alle forti pressioni che da Venafro sono giunte a Campobasso. La decisione è stata accolta con grande soddisfazione negli ambienti politici Venafrani. Il Gruppo di Città Nuova sostiene che il Consiglio regionale ha sostanzialmente accolto l’ordine del giorno, approvato, su iniziativa della minoranza, all’unanimità dal Consiglio comunale di Venafro in una delle sue ultime riunioni, con il quale l’assise civica faceva voti alla Regione affinché la sede della Comunità Montana rimanesse a Venafro. “ La notizia che la competente Commissione, grazie al sapiente lavoro del consigliere regionale Tony Incollingo, ha individuato Venafro come sede della nuova Comunità Montana che nascerà dall’accorpamento tra i Comuni che facevano parte del vecchio ente montano “Volturno” e alcuni centri della ex Comunità montana di Isernia – si afferma nella nota di Città Nuova - rappresenta il coronamento di un impegno comune di maggioranza e opposizione in Consiglio comunale che ha trovato una preziosa “sponda” istituzionale nel consigliere Incollingo che ha accolto le sollecitazioni provenienti da Venafro ed ha dato un contributo determinante per far sì che la sede di questo importante ente rimanga nella nostra città”. A dire del Gruppo di Città Nuova quanto accaduto dimostra che l’unione di intenti, quando è finalizzata alla tutela degli interessi generali, produce risultati concreti e positivi. “Auspichiamo che tale atteggiamento possa continuare anche su altre importanti questioni che sono oggi all’ordine del giorno – conclude la nota - come la difesa dell’ospedale “Ss. Rosario”, la messa a norma dell’Istituto scolastico “Giordano”, la captazione del San Bartolomeo e la realizzazione della Bretella Anas”.
Anche il Consigliere Regionale Massimiliano Scarabeo esprime la propria soddisfazione per la scelta di mantenere a Venafro la sede della Comunità Montana “Questo è un segnale importante che va nella giusta direzione, ossia il voler decentrare sul territorio regionale sedi di istituzioni che rappresentano una parte importante dell’ossatura amministrativa del Molise – ha dichiarato Scarabeo – Aver deciso che Venafro dovrà essere la città che ospiterà la Comunità Montana sorta dalla fusione tra le Comunità Montane Centro Pentria e Volturno dimostra altresì l’attenzione che la Regione intende mantenere sul secondo centro più importante della provincia pentra. La soddisfazione tuttavia è doppia in quanto tale scelta scaturisce dall’aver visto licenziata dalla Prima Commissione regionale permanente la proposta della Giunta Regionale che sostanzialmente riduce da 10 a 6 le Comunità Montane del Molise. L’organo consiliare – prosegue Scarabeo ha fatto proprie tutte le richieste ammissibili giunte dai rappresentanti delle Autonomie Locali i quali avevano chiesto alcune modifiche concernenti la diversa collocazione territoriale di alcuni comuni”. Scarabeo sostiene che la riduzione delle Comunità Montane rappresenta un passo importante verso una migliore razionalizzazione delle spese destinate al funzionamento delle istituzioni, oltre ad una significativa semplificazione amministrativa delle stesse. “Infatti . conclude il Consigliere Regionale - è noto che con il provvedimento che porta a 6 le Comunità Montane vi sarà un risparmio quantificato il circa 1 milione e 250 mila euro annui determinato sia dal minor numero di assessori (– 36), che dei componenti degli Consigli comunitari che scendono di ben 255 unità. Il tutto naturalmente si tradurrà in un minor costo per i cittadini amministrati”.

















